Altri brani di Santamarea
Descrizione
Interprete associato: Santamarea
Paroliere: Stella Gelardi
Compositore: Noemi Orlando
Produttore, compositore: Roberto Cammarata
Compositore: Francesco Gelardi
Compositore: Michele Gelardi
Ingegnere del Mixaggio: Tommaso Colliva
Ingegnere Master: Giovanni Versari
Testo e traduzione
Originale
Le parole venivano giù come aerei abbattuti
Finiva l'estate ed io me ne stavo nell'ombra
Ti scrivevo poesie che non volevi sentire
Restavano segrete le emozioni più sincere
Cosa si può fare? Cosa si può fare?
Cosa si può fare? Cosa si può fare?
Non si può fare niente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla-la-la-la, la-la-la-la, la-la dalla mia mente
Finiva l'estate ed io ammazzavo zanzare
Mi sentivo colpevole se mi trovavo a pensare a te
Mi riempivo la bocca con ali di farfalla
Le mangiavo ogni sera per colorarmi la lingua
E fare andare via le cattive parole
Pulire la mia gola dalle nuvole più nere
Cosa si può fare? Cosa si può fare?
Non si può fare niente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Uh, uh, la-la-la-la, la-la-la-la, la-la-la-la, la-la-la-la, la-la-la
Di questa storia rimane inafferrabile un glorioso dolore
La resa decisiva, una bugia che mi commove
L'istante di chiarezza che mi porta a pensare
Abbiamo stesse ombre, stessi vuoti da colmare
Il tuo suono nelle orecchie, spietate zanzare
Ritornano a pungere ed io mi faccio mangiare
Che cosa si può fare, oh? Cosa si può fare, oh?
Non si può fare niente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Esci dalla mia mente
Fuori dalla mia mente
Fuori dalla mia mente
Esci dalla-la-la-la, la-la-la-la, la-la dalla mia mente
La-la-la-la-la-la, la-la-la-la, la-la-la-la-la-la-la
Le parole venivano giù come aerei abbattuti