Brani
Artisti
Generi
Copertina del brano Hum Of Maybe

Hum Of Maybe

5:34idem, problema tecnico 2026-01-14

Altri brani di Apparat

  1. An Echo Skips A Name - alternate take
  2. Glimmerine
Tutti i brani

Descrizione

Violoncello: Philipp Thimm

Batteria: Joda Foerster

Batteria: Jörg Wähner

Chitarra: Philipp Thimm

Chitarra: Sascha Ring

Tastiere: Sascha Ring

Voce principale: Sascha Ring

Ingegnere del missaggio: Sascha Ring

Pianoforte: Philipp Thimm

Produttore: Sascha Ring

Produttore: Philipp Thimm

Sintetizzatore: Christoph "Mäckie" Hamann

Trombone: Christian "Koli" Kohlhaas

Compositore: Sascha Anello

Compositore: Philipp Thimm

Testo e traduzione

Originale

Air thick, walls too near

Clocks fold in on themselves

Doors lean, tired prayers

Soundless sirens pressing in

White flash, no ones here

Hold our quiet like a vow

Cracked dawn, jitter loop

Pass the weight palm to palm

One step back, one step gone

I hum the lines I used to own

Traduzione italiana

Aria densa, muri troppo vicini

Gli orologi si ripiegano su se stessi

Porte magre, preghiere stanche

Sirene silenziose che incalzano

Lampo bianco, non c'è nessuno qui

Mantieni il nostro silenzio come un voto

Alba incrinata, loop jitter

Passare il peso da palmo a palmo

Un passo indietro, un passo indietro

Canticchio le battute che possedevo

Guarda il video Apparat - Hum Of Maybe

Statistiche del brano:

Ascolti Spotify

Posizioni in classifica Spotify

Posizioni massime

Visualizzazioni YouTube

Posizioni in classifica Apple Music

Shazams Shazam

Posizioni in classifica Shazam