Descrizione
Autore: Daniela Miglietta
Paroliere: Valerio Carboni
Paroliere: Karin Amadori
Paroliere: Pier Vincenza Casati
Compositore: Marco Rettani
Compositore: Daniela Miglietta
Compositore: Valerio Carboni
Compositore: Karin Amadori
Compositore: Pier Vincenza Casati
Voce: Mietta
Produttore: Davide Tagliapietra
Testo e traduzione
Originale
Ho mangiato sul divano mille volte sola, ho trecento docce fredde per sentirmi viva, ho riso un po' di me, probabile, e ho finto l'orgasmo anche con te e anche con te.
Ho pagato le multe, detto bugie, non tutte bianche, ho avuto paura, pregato, parlato, pensato, cambiato le tende, dormito coi vestiti, gli occhi truccati e tutti quei messaggi mai mandati.
Solo adesso io mi aspetto, solo adesso la vita non mi basta mai, non mi basta mai, non mi basta mai. E allora non ci penso più!
Ho venduto online tutti quei ricordi, le occasioni perse, i mobili, anche gli sbagli, per avere me.
E adesso non ci penso più, a fare quella che si nascondeva al buio fitto, preferisco la luna piena, quanto mi piaceva.
Ho sognato di sposarmi una volta almeno, scalza su una spiaggia oppure sopra un treno.
Ho scommesso tutto e a volte ho perso, rischiato di cantare almeno tu nell'universo.
Ho pianto da sola sotto la pioggia, ho fatto l'amore per strada, passando col rosso, sfidando la sorte comunque vada.
Pregato Dio in silenzio e di nascosto, ma non ricordo più se mi ha risposto.
Solo adesso la vita non mi basta mai, non mi basto mai. E allora non ci penso più!
Ho venduto online tutti quei ricordi, le occasioni perse, i mobili, anche gli sbagli, per avere me.
E adesso non ci penso più, a fare quella che si nascondeva al buio fitto, preferisco la luna piena, quanto mi piaceva.
E ho recitato chi non ero e mi hai sempre confusa con chi non ero.
Due cuori sopra un foglio nero, due vite a domandarsi se era tutto vero.
Raccolgo amore in un cassetto di vetro, aspetto solo che tu torni indietro. E non ci penso più.
Ho venduto online tutti quei ricordi, le occasioni perse, i mobili, anche gli sbagli, per avere me.
E adesso non ci penso più, a fare quella che si nascondeva al buio fitto, preferisco la luna piena, quanto mi piaceva!