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Descrizione
Produttore: Jaily
Produttore: Ovsyanka
Produttore: Mitxhy
Compositore: Ilyasse El Hana
Compositore: Ovanes Khachatrian
Compositore: Mitchell Walker
Paroliere: Antonio Losi
Paroliere: Alessandro Meloni
Testo e traduzione
Originale
Oh Jaylee, l'hai rifatta!
Quando vado via ti chiedi se ho mai esistito. Quante linee in uscita, non mi maledico.
Quando vado via direi che forse è destino, direi che forse mi hai capito, ma il tuo veleno è nel litro.
Se non sei mia, se non sei mia, se non sei mia, se non sei mia, so che è colpa mia.
Mi hai pregato di restare, adesso vai via. Mi pregavi di restare, avevi fantasie.
Ho arrivato perché ti mando a fanculo i miei hater.
Falla scendere, ti prego, falla scendere. Ho gli occhi ai difendi, ciò che vuoi offendo.
È così facile tradirsi, ma se sto andando, ti prego, prendimi, riprendimi.
Ho male di ecstasy, però via da qui. Anche se ho un posto nel mondo, ho paura di perdermi.
Prendi quei pensieri, dopo versali. Dai la mano, afferrami, ci sto arrivando a celere.
Ti dico: vai presto, dai credi. Non verso più, ho le lenti.
Ho su nuovi pianeti, però non rallento. Non so se sono mai arrivato, però tu mi aspetti.
Quando vado via ti chiedi se ho mai esistito. Quante linee in uscita, non mi maledico.
Quando vado via direi che forse è destino, direi che forse mi hai capito, ma il tuo veleno è nel litro.
Se non sei mia, se non sei mia, se non sei mia, se non sei mia, so che è colpa mia. Mi hai pregato di restare, adesso vai via.
Mi pregavi di restare, -avevi fantasie.
-E tu sai di amarmi, io so di amarti, non posso sbagliarmi. Mi dispiace che tu adesso non sai più chi c'hai davanti.
Io so amarti, ma non so come trattarti.
Io lo so, nella tua testa sono l'unico tra i tanti.
Faccio pile di contanti, presidente del Senato, ma in sto cancelotto blu è quella che mi ha arrestato. Ho portato la mia baby sopra un mezzo preparato.
Tu lo sai che in amore, shorty, non ho mai frenato.
E io sono un robotman, tu una ragazza in gamba. Vero madman, sto spinnando il blocco con la mia canna.
Ti porterei in Thailandia a stare sotto una capanna, ma non mi danno il passaporto, -scoppiamo a casa di mia mamma.
-Quando vado via ti chiedi se ho mai esistito. Quante linee in uscita, non mi maledico.
Quando vado via direi che forse è destino, direi che forse mi hai capito, ma il tuo veleno è nel litro.
Se non sei mia, se non sei mia, se non sei mia, se non sei mia, so che è colpa mia.
Mi hai pregato di restare, adesso vai via.
Mi pregavi di restare, avevi fantasie.