Altri brani di Hey Kid
Descrizione
arrangiatore: Santiago Vancells Amat
arrangiatore: Joan Isern
Produttore: Santiago Vancells Amat
Produttore: Joan Isern
Compositore: Santiago Vancells Amat
Paroliere: Santiago Vancells Amat
Testo e traduzione
Originale
Y hoy me acuerdo de ti, de cada momento.
Y será por lo que sentí, repito el recuerdo.
Son los cobardes que cuentan, que siempre condenan esa realidad.
Pero prefiero arriesgarme, prefiero tenerte a no tenerte ya.
Y no he querido yo buscar a nadie más.
La llamada que esperaba es colgar y saber de ti otra vez, y saber de ti otra vez.
Y navegamos en el barco aquella tarde en primavera, y nos pusimos a nadar al despertarnos en el mar.
Ver si es tuya la ciudad, si gritan tu nombre.
Desde el mar a tu portal te diré que yo a veces me pierdo en el barco aquella tarde en primavera, y nos pusimos a nadar al despertarnos en el mar.
Y yo te dije de verdad que siempre quise verte cerca, que lo que hicimos fue tan nuestro, que solo podía ser de verdad.
Y navegamos en el barco aquella tarde en primavera, y nos pusimos a nadar al despertarnos en el mar.
Y yo te dije de verdad que siempre quise verte cerca, que lo que hicimos fue tan nuestro, que solo podía ser de verdad.
Traduzione italiana
E oggi mi ricordo di te, in ogni momento.
E sarà per quello che ho provato, ripeto il ricordo.
Sono i codardi che raccontano, che condannano sempre quella realtà.
Ma preferisco correre il rischio, preferisco averti che non averti più.
E non volevo cercare nessun altro.
La chiamata che stavo aspettando è per riagganciare e risentirti, e risentirti.
E quel pomeriggio di primavera salpammo sulla barca, e cominciammo a nuotare quando ci svegliammo in mare.
Vedi se la città è tua, se gridano il tuo nome.
Dal mare alla tua porta ti dirò che a volte mi perdo sulla barca quel pomeriggio di primavera, e abbiamo iniziato a nuotare quando ci siamo svegliati in mare.
E ti ho detto veramente che avrei sempre voluto vederti vicino, che quello che facevamo era talmente nostro, che non poteva che essere vero.
E quel pomeriggio di primavera salpammo sulla barca, e cominciammo a nuotare quando ci svegliammo in mare.
E ti ho detto veramente che avrei sempre voluto vederti vicino, che quello che facevamo era talmente nostro, che non poteva che essere vero.