Altri brani di Alex Zurdo
Descrizione
Produttore: Jonathan David Rodriguez Barajas
Produttore: Kaldetronik
Produttore: Xeran
Voce solista: Alexis Velez
Ingegnere Mastering: Felipe Tichauer
Ingegnere del missaggio: Josean Cruz
Ingegnere del suono: Jonathan David Rodriguez Barajas
Compositore: Alexis Velez
Testo e traduzione
Originale
Si sabes que pondré la mano al fuego, por ser tan imperfecto y poco astuto.
Jum, que de un error se aprende, desde luegooo, y si es así, mejor me quedo bruto. ¡Ajá!
Yo no quiero de maestro al dolor, no me gusta cómo enseña.
-¡Dile!
-Que me enseñe tu amor, que me llene de consejos, que quiero llegar a viejo y no hace falta otro error.
Que me enseñe tu amor, que la cruz me dé una clase, pa' que pase lo que -paseee. . . -¡Ajá!
Mantenerme en tu salón. Ey, mejor mantenerme de estudiante, ¡ajá!
Duela o vendan por negligente, no quiero repetir lo de antes, quiero ser más sobresaliente.
Mejor me aferro a tu cuaderno, no quiero un mal hábito moderno, que comprometa lo eterno, mejor te siendo, porque duele aprender a consecuencia de un error.
Así que pienso que es mejor. . .
Que me enseñe tu amor, que me llene de consejos, que quiero llegar a viejo y no hace falta otro error.
Que me enseñe tu amor, que la cruz me dé una clase, pa' que pase lo que paseee, -mantenerme en tu salón. -¡Ahhh!
Dame la lección de esa materia, la que calma los malos deseos, pa' no volverle a la miseria, pa' obedecerte en el recreo.
Que tu sangre borre la pizarra, pa' que sea nuevo lo que veo, que no vuelva a caer en las garras del pasado feo, porque duele aprender a consecuencia de un error.
Así que pienso que es mejor. . .
Que me enseñe tu amor, que me llene de consejos, que quiero llegar a viejo y no hace falta otro error.
Que me enseñe tu amor, que la cruz me dé una clase, pa' que pase lo que paseee, -mantenerme en tu salón. -¡Ey!
De la A a la Z, mejor que tú -no hay. -Jesús, mi maestro.
Traduzione italiana
Se sai che metterò la mano sul fuoco, per essere stato così imperfetto e poco astuto.
Jum, dagli errori si impara, ovviamente, e se è così, sarà meglio che io rimanga stupido. Ah!
Non voglio il dolore come insegnante, non mi piace come insegna.
-Diglielo!
-Lascia che il tuo amore mi insegni, mi riempia di consigli, voglio invecchiare e non c'è bisogno di un altro errore.
Che il tuo amore mi insegni, che la croce mi insegni una lezione, affinché qualunque cosa accada, possa accadere. . . -Aha!
Tienimi nel tuo salotto. Ehi, è meglio restare studenti, aha!
Ferito o venduto per negligenza, non voglio ripetere quello che c'era prima, voglio distinguermi di più.
È meglio che mi tenga stretto il tuo quaderno, non voglio una cattiva abitudine moderna che comprometta l'eterno, è meglio per te, perché fa male imparare a seguito di un errore.
Quindi penso che sia meglio. . .
Lascia che il tuo amore mi insegni, mi riempia di consigli, voglio invecchiare e non c'è bisogno di un altro errore.
Possa il tuo amore insegnarmi, possa la croce insegnarmi una lezione, affinché qualunque cosa accada, tienimi nel tuo salotto. -Ahhh!
Dammi la lezione di quella materia, quella che calma i cattivi desideri, per non ritornare alla miseria, per obbedirti durante la ricreazione.
Possa il tuo sangue cancellare la lavagna, affinché ciò che vedo sia nuovo, affinché non cada di nuovo nelle grinfie del brutto passato, perché fa male imparare a causa di un errore.
Quindi penso che sia meglio. . .
Lascia che il tuo amore mi insegni, mi riempia di consigli, voglio invecchiare e non c'è bisogno di un altro errore.
Possa il tuo amore insegnarmi, possa la croce insegnarmi una lezione, affinché qualunque cosa accada, tienimi nel tuo salotto. -EHI!
Dalla A alla Z, meglio di te: non ce n'è. -Gesù, il mio insegnante.