Altri brani di Sick Budd
Altri brani di Kuremino
Descrizione
Interprete associato: Sick Budd feat. impresa. Mezzosangue e Kuremino
Interprete associato, produttore: Sick Budd
Interprete associato: MezzoSangue
Interprete associato: Kuremino
Compositore: Jacopo Luigi Majerna
Paroliere: Luca Ferrazzi
Paroliere: Mattia Cremaschi
Ingegnere del Mixing, Ingegnere del Mastering: Stefano Moro
Ingegnere di missaggio, Ingegnere di mastering: Studio Beat 3, Los Angeles (CA)
Testo e traduzione
Originale
B-Show! Ah, Mezzo.
Party al beat, bittersweet symphony, questo suono quando cura spacca timpani, lascia fatto un'armatura usando rivetti, ogni cassa un punto di sutura, passo notti agli inferi.
Ora che se parla gli altri è monosillabi, se l'anima era carne qua era un mondo di cannibali.
Fai colazione da Tiffany, copri coi diamanti il vuoto in faccia e un cuore in testa: trilogy!
Non sei uno qua, sei uno qualsiasi, 'sta musica è malata, siamo ipocondriasi. Hip hop follia, quali dei per un Olimpo?
C'è 'sta gara agli occhi miei, sembrano Paralimpiadi.
Ipertrofie tipo elefantiasi, trattano di accordi ma non parlano di triadi, la musica non sanno cosa sia più, ora che è solo numeri, fottuti numeri e psicologia più.
Ho le droghe in stock, tic tac, il cuore in stop. No, no, non piango più. No, no, non piango più.
Da quando sei andata via le lacrime fanno views, non ci ho mai creduto a fondo, non volevo essere illuso.
Ora ho le droghe in stock, tic tac, il cuore in stop.
No, no, non piango più, non piango più.
Ancora fumo da solo proprio come lo sei tu, sorrido a trentadue denti e piango un litro di Grey Goose.
Beccomai sì, Dio non c'è passato mai di qui, solo gente che per un sì venderebbe mamma e zi'.
Un potente parla a vanvera, un povero è zitto in bamba, chiede soldi senza gamba, porti il cibo e te lo lancia.
Dio ci ha fatti più cattivi, specialmente con chi ci ama, anche l'amore di una madre è l'emozione più scontata.
C'è chi cercava il padre, mentre io il pallone in strada, li guardavo dentro casa, ho sempre ringraziato il karma.
Voglio aver via possessione, non c'è niente di magia, ho parlato più coi tossici in strada che a casa mia.
Non da una barca, da una sdraio, mio padre è ancora operaio, c'ha una Nec da qualche anno, non gli è mai fregato un cazzo.
Vengo da un buco di provincia tra palazzi né campi, olio e sale negli sbagli, occhi lucidi con tanti.
Non ho mai avuto un cazzo a parte un foglio davanti, ho imparato a sfogarmi, poi ho imparato a parlarti, Mino. Ho le droghe in stock, tic tac, il cuore in stop.
No, no, non piango più. No, no, non piango più.
Da quando sei andata via le lacrime fanno views, non ci ho mai creduto a fondo, non volevo essere illuso.
Ora ho le droghe in stock, tic tac, il cuore in stop. No, no, non piango più, non piango più.
Ancora fumo da solo proprio come lo sei tu, sorrido a trentadue denti e piango un litro di Grey Goose. Ah, yo!