Altri brani di Sick Budd
Altri brani di Silent Bob
Altri brani di Massimo Pericolo
Descrizione
Interprete associato: Sick Budd feat. Silent Bob e Massimo Pericolo
Interprete associato, produttore: Sick Budd
Interprete associato: Silent Bob
Interprete Associato: Massimo Pericolo
Compositore: Jacopo Luigi Majerna
Paroliere: Edoardo Angelo Fontana
Paroliere: Alessandro Vanetti
Ingegnere Mastering, Ingegnere Mixing: Stefano Moro
Ingegnere di mastering, Ingegnere di mixaggio: Studio Beat 3, Los Angeles (CA)
Testo e traduzione
Originale
Ricordo i viaggi in cinque su una vecchia auto in riserva, ritornare all'alba con l'ultima canna in bocca, ancora i selfie coi giò dentro quella casa fredda, le foto con le armi, le bandana e i pacchi d'erba.
Ricordo l'odio per la divisa, viscerale, perché il mio primo schiaffo lo presi in una caserma.
Ricordo quando nonno si spense in quell'ospedale, non fece in tempo a vedermi diventare una stella.
Ricordo quel parchetto in cui spezzettavo un etto per farmi la paghetta, mo al suo posto c'è un palazzo, ma c'è ancora un muretto con i nomi scritti sopra, uno è morto, due in cella, ho il magone se li leggo.
Ricordo il primo pompino, lei me lo fece male, ma dopo quella volta ogni bacio sembra banale.
Ricordo quel mio amico col cannino per provare, ma dopo quel primo assaggio il suo sguardo non fu più uguale.
Fuggivamo dagli sbirri, col fiato nei quartieri alti, abbiamo deluso tutti, professori, madri e padri.
Mi prendevo paura per dirle: "Mi piaci", invece non ne ho mai avuta per le visse italiane.
Ho amici che crescono i figli alti, a cui crescono i fiori intorno alle rapide.
. . .
I miei piccoli farcega con me, palude con me, samba con me, serra con me.
Vuoi fottere con me?
-Palude con me!
-Sono stato in Thailandia e ho detto: "Fanculo l'Italia! ".
Chissà come sarei cresciuto qua, non avrei fatto rap, avrei fatto boxe, ma tu saresti stato la stessa troia pure a
Bangkok.
Sono nato in un paese di provincia, muovendoci di notte come ninja, smezzandosi una birra, smezzandomi una siga con un pillola, svegliandomi di mattina alle cinque, sopra il furgone in cinque.
Di tutti i miei amici tanti hanno sbagliato mosse, ma ci separerà soltanto la morte.
Odio quando si fanno botte e dopo fanno a botte, facce aperte dentro dei bar chiusi alle quattro di notte, cazzo gliene fotto!
A fare rap sono un mostro, yeah, yeah, yeah, e in tutto il resto l'opposto, yeah, yeah, yeah.
E io c'ho provato a cambiare posto, ma per quelli come me non c'è posto.
Rimango sempre un ragazzo di strada, soltanto che non sono più un ragazzo ed ho trovato la mia strada.
Ma in fondo non sono neanche un uomo, la verità è nel mezzo, infatti lì mi trovo.
Fuggivamo dagli sbirri, col fiato nei quartieri alti, abbiamo deluso tutti, professori, madri e padri.
Mi prendevo paura per dirle: "Mi piaci", invece non ne ho mai avuta per le visse italiane.
Ho amici che crescono i figli alti, a cui crescono i fiori intorno -alle rapide.
-Servono i soldi per fare diff- servono i soldi per fare difficile, non servono per fare pac, pac, non servono per fare pac.
Servono i soldi per fare diff- servono i soldi per fare difficile, non servono per fare pac, pac, non servono per fare pac.