Altri brani di Audrey Assad
Descrizione
Rilasciato il: 2025-09-19
Testo e traduzione
Originale
How about getting off of these antibiotics?
How about stopping eating when I'm full up?
How about them transparent dangling carrots?
How about that ever elusive cool down? Thank you, India.
Thank you, terror.
Thank you, disillusionment.
Thank you, frailty.
Thank you, consequence.
Thank you, thank you, silence!
How about me not blaming you for everything?
How about me enjoying the moment for once?
How about how good it feels to finally forgive you?
How about grieving it all one at a time?
Thank you, India. Thank you, terror.
Thank you, disillusionment.
Thank you, frailty. Thank you, consequence.
Thank you, thank you, silence!
The moment I let go of it, was the moment I got more than I could handle.
The moment I jumped off of it, was the moment that I touched down.
How about no longer being masochistic?
How about remembering your divinity?
How about unabashedly bawling your eyes out?
How about not equating death with stopping?
Thank you, India.
Thank you, providence.
Thank you, disillusionment.
Thank you, nothingness. Thank you, clarity.
Thank you, thank you, silence!
Traduzione italiana
Che ne dici di smettere di questi antibiotici?
Che ne dici di smettere di mangiare quando sono pieno?
Che ne dici di quelle carote pendenti trasparenti?
Che ne dici di quel raffreddamento mai sfuggente? Grazie, India.
Grazie, terrore.
Grazie, disillusione.
Grazie, fragilità.
Grazie, conseguenza.
Grazie, grazie, silenzio!
Che ne dici di non incolparti di tutto?
Che ne dici di godermi il momento per una volta?
Che ne dici di quanto sia bello poterti finalmente perdonare?
Che ne dici di affrontare il lutto tutto uno alla volta?
Grazie, India. Grazie, terrore.
Grazie, disillusione.
Grazie, fragilità. Grazie, conseguenza.
Grazie, grazie, silenzio!
Nel momento in cui l'ho lasciato andare, è stato il momento in cui ho ottenuto più di quanto potessi sopportare.
Il momento in cui sono saltato giù è stato il momento in cui sono atterrato.
Che ne dici di non essere più masochista?
Che ne dici di ricordare la tua divinità?
Che ne dici di urlare sfacciatamente a squarciagola?
Che ne dici di non equiparare la morte al fermarsi?
Grazie, India.
Grazie, Provvidenza.
Grazie, disillusione.
Grazie, nulla. Grazie, chiarezza.
Grazie, grazie, silenzio!