Altri brani di Suspect CB
Descrizione
Cantante: Sospetto CB
Produttore: Ex∧
Paroliere: Michael Anno Obeng
Compositore: Simone Mondavio
Testo e traduzione
Originale
Vengo dal band, un amico non lo lascio indietro, ma se resta indietro non è amico sul serio.
Dal locale esco clean come la voce dallo stereo per chi è morto in strada verso coca e Montenegro.
A me gira il cazzo che prima di fare i soldi dormivo per terra, quindi non me la racconti.
Sta storia del supporto, insieme siamo più forti, amici non lo siamo, sono morti e sepolti.
Io vivo in trap, porta a casa ciò che serve. Tu vivi in down, sei un fascio di nervi.
Tutto 'sto odio e lavori otto ore a mille euro, dimmi a cosa cazzo ti serve.
Sats non mi trovi, sono fuori dal server, fuori dalla giustizia, fuori dalla legge.
Io chiedevo poco, il calore e niente, mi hanno lasciato a terra a dicembre senza coperte.
A seicento metri di dislivello metto il parmigiano sopra i tortellini.
Non interrompere la cena o vedi solo la scintilla come gli accendini.
Capi della montagna, vivo tra lupi, pecore ed assassini.
Vieni in qui, vieni in su, porta i tuoi amici e vediamo se ci arrivo a te vivi.
G.
Vengo dal band, un amico non lo lascio indietro, ma se resta indietro non è amico sul serio.
Dal locale esco clean come la voce dallo stereo per chi è morto in strada verso coca e Montenegro.
A me gira il cazzo che prima di fare i soldi dormivo per terra, quindi non me la racconti.
Sta storia del supporto, insieme siamo più forti, amici non lo siamo, sono morti e sepolti.
Ho un rotolo che dà settecento chili, è un terreno che volendo ci sta un carro armato.
E qui nessuno ha capito cosa cazzo dici, fanno tutti quanti finta che non hai parlato.
Prendi una pistola, G, sparami davvero. P9 per 21 fate Glock 17.
Sull'acqua a velocità Formula 1, sto in testa coda, Sebastian Vettel.
Sono l'eco della montagna, la parte più remota del miracolo, quella che non tutti si aspettavano.
Portami al tavolo, vedono un ostacolo e lo scalano, vivono per una che alla fine manco amano.
Non voglio la fama, voglio stare bene sempre, avere un obiettivo, fra, non vivere per niente.
Svegliarmi la mattina, fare pane con Nutella, domenica fare una grigliata con la mia gente.
Tu fai il furbo, ti perdi nel sentiero come quando organizzi la scampagnata del weekend.
Ora sono cresciuto, la mia arma è la mia gang, passo da un GT3 a un G63.
Con quella pistola a livello dove ti trovi non spaventi un uomo, forse nemmeno una capra.
Arriviamo noi, quindi la tua serata balla. Cinque K in parmigiano, te lo giuro su mia mamma.
Vengo dal band, un amico non lo lascio indietro, ma se resta indietro non è amico sul serio.
Dal locale esco clean come la voce dallo stereo per chi è morto in strada verso coca e
Montenegro.
A me gira il cazzo che prima di fare i soldi dormivo per terra, quindi non me la racconti.
Sta storia del supporto, insieme siamo più forti, amici non lo siamo, sono morti e sepolti.
Ho un rotolo che dà settecento chili, è un terreno che volendo ci sta un carro armato.
E qui nessuno ha capito cosa cazzo dici, fanno tutti quanti finta che non hai parlato.
Prendi una pistola, G, sparami davvero. P9 per 21 fate Glock 17.
Sull'acqua a velocità Formula 1, sto in testa coda, Sebastian Vettel.