Altri brani di Stanisław Soyka
Descrizione
Compositore: Czeslaw Niemen
Autore: Marta Bellan
Testo e traduzione
Originale
Jeszcze sen.
Sen mi został.
Ślad na naszych mostach, po których nigdy, nigdy już nie dojdę do twych ust.
Jeszcze w śnie.
Choć na krótko mogę uciec smutkom, nie myśląc, że nie będę mógł iść żadną z naszych dróg.
Gdy się budzę ze snu, pustkę niesie inni.
Zamiast szeptu twoich słów słyszę tylko ciszy krzyk.
Jeszcze sen.
Tylko nie wie, że ktoś zabrał mi ciebie.
I żaden dzwonek u mych drzwi nie wróci ciebie mi.
Nie wróci ciebie mi. Nie wróci ciebie mi. Nie wróci ciebie. Nie wróci ciebie.
Nie wróci. Nie wróci ciebie mi. Nie wróci ciebie.
Nie wróci ciebie.
Traduzione italiana
Ancora un sogno.
Il sogno è rimasto con me.
Una traccia sui nostri ponti, dopo la quale non raggiungerò mai più le tue labbra.
Ancora in un sogno.
Anche se posso sfuggire per un breve periodo ai miei dispiaceri senza pensare che non potrò seguire nessuna delle nostre strade.
Quando mi sveglio dal sonno, il vuoto viene portato dagli altri.
Invece del sussurro delle tue parole, sento solo un urlo silenzioso.
Ancora un sogno.
È solo che non sa che qualcuno ti ha portato via da me.
E nessun campanello alla mia porta ti riporterà da me.
Non ti riporterò da me. Non ti riporterò da me. Non ti riporterà indietro. Non ti riporterà indietro.
Non tornerà. Non ti riporterò da me. Non ti riporterà indietro.
Non ti riporterà indietro.