Altri brani di Adam Strug
Altri brani di Stanisław Soyka
Descrizione
Compositore: Adam Strug
Autore: Boleslao Lesmian
Testo e traduzione
Originale
Po co tyle świec nade mną, tyle twarzy?
Ciału memu nic już złego się nie zdarzy.
Wszyscy stoją, a ja jeden tylko leżę.
Żal nieszczery, a umierać trzeba szczerze.
Leżę właśnie zapatrzony w wieńców liście.
Uroczyście, wiekuiste, osobiście.
Śmierć, co ścichła, znów zaczyna w głowie szumieć.
Lecz rozumiem, że nie trzeba nic rozumieć.
Traduzione italiana
Perché ci sono così tante candele sopra di me, così tante facce?
Non succederà più nulla di male al mio corpo.
Tutti stanno in piedi e io sono l'unico sdraiato.
Il dolore non è sincero e devi morire sinceramente.
Sono semplicemente sdraiato lì, a fissare le ghirlande di foglie.
Solennemente, eternamente, personalmente.
La morte, che si era calmata, ricomincia a ruggire nella testa.
Ma capisco che non c'è bisogno di capire nulla.