Altri brani di Salih Korkut Peker
Descrizione
Produttore: Ezgi Sevgi Can
Ingegnere del missaggio: Nicolas Vercambre
Ingegnere Mastering: François Fanelli
Ingegnere del suono: Ceylan Akçar, Sinan Sakizli
Testo e traduzione
Originale
Bir boşlukta sallanır kayıp adımlarım.
Öyle haklı bir boşluk ki teslim olur yalnızlığım.
Bir nefes uzağımda hayat, yanar durur da beni almaz.
Duvarların ardına düşmüş baharlar, ellerim uzanır sana.
Bir uyuklukta düşlenir mağlup çiçeklerim.
Öyle sessiz bir baharın ardına durmuş uykularım.
Bir nefes uzağımda hayat, yanar durur da beni almaz.
Duvarların ardına düşmüş baharlar, ellerim uzanır sana.
Bir nefes uzağımda hayat, yanar durur da beni almaz.
Duvarların ardına düşmüş baharlar, ellerim uzanır sana.
Traduzione italiana
I miei passi perduti oscillano nel vuoto.
È un vuoto così giustificato che la mia solitudine si arrende.
La vita è a un soffio, brucia e non mi prende.
La primavera è caduta dietro le mura, le mie mani si protendono verso di te.
I miei fiori sconfitti si sognano nel sonno.
Il mio sonno si fermò dietro una sorgente così silenziosa.
La vita è a un soffio, brucia e non mi prende.
La primavera è caduta dietro le mura, le mie mani si protendono verso di te.
La vita è a un soffio, brucia e non mi prende.
La primavera è caduta dietro le mura, le mie mani si protendono verso di te.