Altri brani di Riccardo Stimolo
Descrizione
Paroliere: Daniele Coro
Compositore: Daniele Coro
Produttore: Daniele Coro
Paroliere: Massimiliano Pelan
Compositore: Massimiliano Pelan
Paroliere: Martina Vinci
Compositore: Martina Vinci
Voce: Riccardo Stimolo
Testo e traduzione
Originale
Ho dato tutto come faccio sempre.
Mi sono sentito gigante, subito dopo niente. Notti infinite che non ci si pente.
Pareti azzurre e occhi grigio cenere. Non c'è una chiave per tutto, non ce n'è una sola.
Tanto la vita è così, ti senti sempre a scuola.
È inutile parlare senza dirsi come ci si sente.
Fare finta di essere felici che non serve a niente.
Ma ho messo il cuore in tutto questo, fino alla fine, fino all'osso, sempre.
Ho fatto a pezzi l'anima stanotte solo per guardarmi dentro e aveva un senso tutto questo prima di adesso.
E non saremo mai la stessa cosa, ma abbracciami quando il cuore non mi perdona.
Farò fatica, ma correrò da solo con una scarpa slacciata a inizio maratona.
Non c'è una fine per tutto, non ce n'è una sola, ma poi ne basta una che ripetiamo ancora.
È inutile parlare senza dirsi come ci si sente.
Fare finta di essere felici che non serve a niente.
Ma ho messo il cuore in tutto questo, fino alla fine, fino all'osso, sempre.
Ho fatto a pezzi l'anima stanotte solo per guardarmi dentro.
E aveva un senso tutto questo prima di adesso, prima di adesso, prima di adesso, prima di adesso.
Sempre.
E ho fatto a pezzi l'anima stanotte solo per guardarmi dentro.
E aveva un senso tutto questo, e aveva un senso tutto questo prima di adesso.