Altri brani di Levante
Descrizione
Basso, Chitarra: Antonio Filippelli
Ingegnere del Mixaggio: Antonio Filippelli
Sconosciuto: Antonio Filippelli
Produttore: Antonio Filippelli
Programmazione, Sintetizzatore: Antonio Filippelli
Ingegnere Mastering: Gianmarco Biancardi
Programmazione: Gianmarco Manilardi
Voce: Levante
Sintetizzatore: Vanni Antonicelli
Compositore, Paroliere: Claudia Lagona
Testo e traduzione
Originale
Dell'amore il fallimento.
Uh uh uh. In quanti pezzi siamo rotti? Uh uh uh.
C'è ancora colla per tenerci insieme.
Poi noi che cosa siamo diventati?
Guai, ci ripetiamo come automi dentro un ciclico ricircolo che ci confonde, ci costringe, ci corrose i mesi.
Poi, poi non siamo stati molto bravi noi per una somma di ragioni.
Il risultato è stato inadeguato e questo è un fatto e questo è il fato, un fuoco fatto in me.
Dell'amore il fallimento.
Uh uh uh. In quanti pezzi siamo rotti? Uh uh uh.
C'è ancora colla per tenerci insieme.
Dell'ipocrisia del mondo. Uh uh uh. Quanti di noi si sono sciolti? Uh uh uh.
I nodi stretti non ci fanno bene. E quante cose da rifare quando ci lasciamo andare.
Le città che vuoi cambiare, lanciare frecce fino al mare.
Fare finta di star bene, fare finta di star male, che poi tanto alla fine non c'è nulla di speciale.
Sembra così banale l'assenza di un lieto fine. Che dire, ridire colpa di non aver le pile.
E questo è un fatto, e questo è il fato, un fuoco fatto in me.
Dell'amore il fallimento. Uh uh uh.
In quanti pezzi siamo rotti? Uh uh uh. C'è ancora colla per tenerci insieme.
Dell'ipocrisia del mondo.
Uh uh uh. Quanti di noi si sono sciolti? Uh uh uh.
I nodi stretti non ci fanno bene.
Uh uh uh.
Uh uh uh.