Altri brani di Francesca Michielin
Descrizione
Paroliere: Antonio Caputo
Paroliere: Danilo Cortellino
Paroliere: Claudia Guaglione
Produttrice: Francesca Michielin
Produttore: Etta
Produttore: ROOM9
Compositore: Gabriele Rossi
Compositore: Lorenzo Santarelli
Compositore: Marco Salvaderi
Compositore: Emanuele Cotto
Voce: KAPUT
Chitarra: Pietro Posani
Batteria: Marco Salvaderi
Tastiere: Lorenzo Santarelli
Sintetizzatore: Gabriel Rossi
Programmatore: Gabriele Rossi
Miscelatore: ROOM9
Maestro: ROOM9
Strumenti: Emanuele Cotto
Testo e traduzione
Originale
Dovrei saperlo, dovrei sapere già come si fa.
È un controsenso toccare il fuoco anche se brucia. Questa notte non mi va di farlo.
Arrendermi è un'altra fobia.
Darti più di quattro chance all'anno, se già alla prima sanguino.
Fuck, non sto meglio.
Piango nel cesso mentre ballavi tutto fatto dentro casa mia.
Pensavo che il tempo salvasse un po' di noi. Allora dov'ero?
Che importa il dinero?
È un'altra festa, piano, velocemente mi -scivola. -Farei a meno.
Fare qualcosa per dividere.
Un taglio netto per non fermarmi anche se mi spaccassi il cuore in quattrocento parti.
Mi aiuteresti a non buttarlo via.
Trovare il porno giusto per scordarti -e non immaginarti più. -Fuck, non sto meglio.
Piango nel cesso mentre ballavi tutto fatto dentro casa mia.
Pensavo che il tempo salvasse un po' di noi.
Allora dov'ero? Che importa il dinero?
È un'altra festa, piano, velocemente mi scivola.
Come pietra rara lanciata in una gola nel Nevada, finita in qualche crepa tra la -sabbia. Forse è meglio così.
-Ma se gli occhi tuoi si chiudono per sognare, lo possono fare e lo faranno senza di me.
Fuck, non sto meglio.
Piango nel cesso mentre ballavi tutto fatto dentro casa mia.
Pensavo che il tempo salvasse un po' di noi. Allora dov'ero? Che importa il dinero?
È un'altra festa, piano, velocemente ricomincia.