Altri brani di Petit
Descrizione
Produttore: Giovanni Sciabbarrasi
Programmatore: Giovanni Sciabbarrasi
Produttore: Manuel Finotti
Programmatore: Manuel Finotti
Voce: Petit
Compositore, paroliere: Giovanni Sciabbarrasi
Compositore, paroliere: Manuel Finotti
Compositore, paroliere: Salvatore Moccia
Testo e traduzione
Originale
Io volevo tre pallottole nel petto pur di averti con me adesso, ma parliamo da uno schermo.
Eee ci credevo, quando parlavi ti credevo.
Ma dimmi cosa siamo adesso noi che siamo diventati inverno.
E c'eri te per ridere e per piangere.
E fermerò le macchine solo per gridartelo, gridartelo: "Amore mio, dove vai? ".
C'è una parte di te chiusa dentro questa stanza, come fai?
Volevo solo dirtelo, dirtelo, dirtelo, che ho perso tutto per cercare un senso.
E poi sbagliamo dentro un altro letto e ti ricordi tutta Roma su un motorino.
Sì, siamo stati un bel casino, ma proprio un bel casino.
Eee siamo strani, io e te colpevoli domani, ma ti ricordo lì in quei posti, sarà bello rincontrarsi magari fra vent'anni.
E senza te ho finito le lacrime e fermerò le macchine soltanto per gridartelo, gridartelo: "Amore mio, dove vai? ".
C'è una parte di te chiusa dentro questa stanza, come fai?
Volevo solo dirtelo, dirtelo, dirtelo, che ho perso tutto per cercare un senso.
E poi sbagliamo dentro un altro letto e ti ricordi tutta Roma su un motorino.
Sì, siamo stati un bel casino.
Eee ascoltami, questa volta devo dirtelo, che stare insieme non è semplice, che se non fa soffrire non lo chiameresti amore.
E ascoltami, ascoltami, ma quante volte devo dirtelo, dirtelo?
Che voglio stare con te, anche se non ti interessa riprovarci stasera.
Dove vai?
C'è una parte di te chiusa dentro questa stanza, come fai?
Volevo solo dirtelo, dirtelo, dirtelo, che ho perso tutto per cercare un senso.
E poi sbagliamo dentro un altro letto e ti ricordi tutta Roma su un motorino.
Sì, siamo stati un bel casino, ma proprio un bel casino.