Altri brani di María Gil
Descrizione
Produzione musicale: Raul Nadal e Skash
Registrazione: Pedro Alba e Manu MB.
Mixing e mastering: Pedro Alba – La Linea Record
Violini: Goyo Lovera
Chitarre: Javi Ceballos
Videoclip: Il mondo delle meraviglie
Traduzione: Bea Rech
Testo e traduzione
Originale
Todo principio en la vida es duro.
No sabes por dónde caminar y piensas si vas por buen rumbo.
Te persiguen los miedos, la inseguridad, pero yo sigo pa' adelante sin mirar atrás.
Y si miro es para recordar lo que logré.
Me mantengo en mi sitio sin perder la fe y sé que llegará.
Ah.
Nací para hacer esto, no sigo pretexto, no me sirven de na'.
Y lucharé, no me rendiré.
Sé lo que valgo y si caigo me levantaré por lo que soñé, siempre recordando de dónde yo vengo.
Y sueño, sé que algún día llegará mi momento.
Y aunque me atormentaron malos tiempos, -confío en lo que llevo dentro.
-Noventa y tanto, dos de la mañana, calle Candelario, folio en blanco, día entre semana, escribo a diario, estoy buscando dos o tres palabras en el diccionario, ampliando cada madrugada el vocabulario.
Tres de la mañana, lobo solitario, en silencio, no se escucha nada en el vecindario. Insistiendo, está la cosa mala, es necesario.
Estoy soñando el día de mañana con el escenario. Se acabó el mal fario.
Desde Letra Radio, reventando los estadios. Tienen asesores porque ahora son empresarios.
Buscan soluciones a problemas tributarios.
Mmm, super saiyan legendario. Hay tanto analfabeto haciendo malos comentarios.
Guardo tantos secretos que me llaman secretario. Son más de veinte años desde
Crónicas del Barrio.
Y lucharé, no me rendiré.
Sé lo que valgo y si caigo me levantaré por lo que soñé, siempre recordando de dónde yo vengo.
Y sueño, sé que algún día llegará mi momento.
Y aunque me atormentaron malos tiempos, confío en lo que llevo dentro.
Cuarenta y tanto, pega la solana, Sevilla en verano, caminando hasta la Morada, me estoy asfixiando.
Estamos hablando del fin de semana, pásame el cigarro, vamo' andando. Una pasada, siempre pateando.
Sin embargo, en casa no faltaba un plato de garbanzos ni una tostada, ni un te quiero tanto, ni un regalo.
Cada mañana en los Reyes Magos, ni un abrazo, ni un no tardes mucho, te estoy esperando. Cuarenta metros, cuatro hermanos, mismo cuarto.
No tenía un pavo y peleando me gané los cuartos.
Salud y familia, los primeros, los segundos, los terceros y los dineros son los cuartos.
Y lucharé, no me rendiré.
Sé lo que valgo y si caigo me levantaré por lo que soñé, siempre recordando de dónde yo vengo.
Y sueño, sé que algún día llegará mi momento.
Y aunque me atormentaron malos tiempos, confío en lo que llevo dentro.
Traduzione italiana
Ogni inizio nella vita è difficile.
Non sai dove camminare e pensi se stai andando nella direzione giusta.
Paure e insicurezze ti perseguitano, ma continuo ad andare avanti senza voltarmi indietro.
E se guardo è per ricordare ciò che ho realizzato.
Rimango al mio posto senza perdere la fiducia e so che arriverà.
OH.
Sono nato per questo, non seguo pretesti, non mi servono.
E combatterò, non mi arrenderò.
So quanto valgo e se cado mi rialzerò per ciò che ho sognato, ricordando sempre da dove vengo.
E sogno, so che un giorno arriverà il mio momento.
E anche se i brutti momenti mi hanno tormentato, mi fido di ciò che ho dentro.
-Novant'anni e più, due del mattino, via Candelario, pagina bianca, giorno feriale, scrivo tutti i giorni, cerco due o tre parole nel dizionario, ampliando il mio vocabolario ogni mattina.
Tre del mattino, lupo solitario, silenzioso, nel quartiere non si sente nulla. Insistere è un male, è necessario.
Sogno il domani con il palco. Il brutto scherzo è finito.
Da Letra Radio, facciamo esplodere gli stadi. Hanno consulenti perché ora sono imprenditori.
Cercano soluzioni ai problemi fiscali.
Mmm, il leggendario Super Saiyan. Ci sono così tante persone analfabete che fanno commenti negativi.
Ho così tanti segreti che mi chiamano segretaria. Sono passati più di vent'anni da allora
Cronache di quartiere.
E combatterò, non mi arrenderò.
So quanto valgo e se cado mi rialzerò per ciò che ho sognato, ricordando sempre da dove vengo.
E sogno, so che un giorno arriverà il mio momento.
E anche se i brutti momenti mi hanno tormentato, ho fiducia in ciò che ho dentro.
Quaranta e più, comincia a prendere il sole, Siviglia d'estate, passeggiando per La Morada, soffoco.
Si parla del fine settimana, passami la sigaretta, andiamo. Uno spasso, sempre forte.
A casa però non mancavano un piatto di ceci o una fetta di pane tostato, né un ti voglio tanto bene, né un regalo.
Ogni mattina ai Re Magi, né un abbraccio, né un non tardare, ti aspetto. Quaranta metri, quattro fratelli, stessa stanza.
Non avevo un soldo e lottando vinsi i quarti.
Salute e famiglia, la prima, la seconda, la terza e il denaro la quarta.
E combatterò, non mi arrenderò.
So quanto valgo e se cado mi rialzerò per ciò che ho sognato, ricordando sempre da dove vengo.
E sogno, so che un giorno arriverà il mio momento.
E anche se i brutti momenti mi hanno tormentato, ho fiducia in ciò che ho dentro.