Altri brani di Anggun Dae
Descrizione
Produttore: MKM
Compositore: Grace Meika
Compositore: Anggun Dae
Testo e traduzione
Originale
Spent three years playing statue
A marble girl with glued on veins
Praying no one notice
The hairline cracks
I am tired of being the dawn
When all my blood sings for eclipse
I'm ready for the deep to finally take me
Ready for the hush to peel back its teeth
Ready to stop fighting the undertow
Of my own pulse
They call it relapse
As if love hadn't already proven
How easily our body can unlearn its own survival
I am tired of being the dawn
When all my blood sings for eclipse
I'm ready for the deep to finally take me
Ready for the hush to peel back its teeth
Ready to stop fighting the undertow
Of my own pulse
Tonight exhibits
Thread by thread I come undone
Red cartography
Where the healing never took
Unravel me slow
I'm a shadow
Take what you want
Im already real low
I'm ready for the deep to finally take me
Ready for the hush to peel back its teeth
Ready to stop fighting the undertow
Of my own pulse
Traduzione italiana
Ho passato tre anni a giocare a Statue
Una ragazza di marmo con le vene incollate
Pregando che nessuno se ne accorga
L'attaccatura dei capelli si spezza
Sono stanco di essere l'alba
Quando tutto il mio sangue canta per l'eclissi
Sono pronto per il profondo che finalmente mi prenderà
Pronti perché il silenzio digrigni i denti
Pronto a smettere di combattere la risacca
Del mio polso
La chiamano ricaduta
Come se l'amore non si fosse già dimostrato
Con quanta facilità il nostro corpo può disimparare la propria sopravvivenza
Sono stanco di essere l'alba
Quando tutto il mio sangue canta per l'eclissi
Sono pronto per il profondo che finalmente mi prenderà
Pronti perché il silenzio digrigni i denti
Pronto a smettere di combattere la risacca
Del mio polso
Stasera mostre
Filo dopo filo vengo disfatto
Cartografia rossa
Dove la guarigione non è mai avvenuta
Svelami lentamente
Sono un'ombra
Prendi quello che vuoi
Sono già molto giù
Sono pronto per il profondo che finalmente mi prenderà
Pronti perché il silenzio digrigni i denti
Pronto a smettere di combattere la risacca
Del mio polso