Descrizione
Produttore: Ego Compositore: Diego De Sena. Compositore: Filippo Ripamonti. Autore del testo: Filippo Augugliaro Pastorino
Testo e traduzione
Originale
Conto ancora gli anni come se andassi a scuola.
Sveglio con la canna spenta tra le lenzuola. È mattina ma ho bisogno ancora di un quarto d'ora. E ancora, e ancora.
Quindici minuti senza odiare la noia. Doccia di rimpianti se la fomo mi ingoia.
Vorrei carbonizzarmi e sono sveglio da un'ora, da un'ora.
Svegliami a calci.
Le tue labbra come il poker online, più ci entri più ci lasci.
Questa mattina sa proprio di pane e schiaffi.
Non porto il cane, il cane a portarmi.
Per farsi male e rimanere intatti. Potrei iniziare a non tradirti.
O smettere di fumare.
E dedicarti un pezzo indie, invece cazzo. Dovresti proprio cambiar casto.
Cerco un trapperino che parla solo di gabbio. Io mi faccio schifo ma non c'entra il punk.
E non c'entra la moda, forse c'entrano i social. Mal di testa, respira, mi spiace.
Non volevo ma volevo. Chi ha bisogno d'amore non lo dice ma tace.
Tu me l'hai già urlato in cinquanta chiamate. Conto ancora gli anni come se andassi a scuola.
Sveglio con la canna spenta tra le lenzuola.
È mattina ma ho bisogno ancora di un quarto d'ora. E ancora e ancora. Quindici minuti senza odiare la noia.
Doccia di rimpianti se la fomo mi ingoia.
Vorrei carbonizzarmi e sono sveglio da un'ora, da un'ora, da un'ora. Ho detto troppo, di nuovo.
Mi son beccato un altro vaffanculo. Copiare Andy Warhol per gioco.
Sei tutto ciò che non volevo in un sogno.
Forse ho esagerato ma. . . Chi ha bisogno d'amore non lo dice ma tace.
Io non ho risposta a cinquanta chiamate. Conto ancora gli anni come se andassi a scuola.
Sveglio con la canna spenta tra le lenzuola.
È mattina ma ho bisogno ancora di un quarto d'ora. E ancora e ancora. Quindici minuti senza odiare la noia.
Doccia di rimpianti se la fomo mi ingoia.
Vorrei carbonizzarmi e sono sveglio da un'ora, da un'ora, da un'ora. Conto ancora gli anni come se andassi a scuola.