Altri brani di Luchè
Descrizione
L'amore a volte si spezza non con un tintinnio, ma con un crepitio silenzioso, come se si fosse piegata una vecchia fotografia tenuta troppo spesso in mano. Tutto sembra familiare: le strade, il respiro accanto, la frase "non ti tradirò" suona quasi credibile. Solo allora, dalle braccia familiari, cresce il silenzio, e persino l'aria tra le parole diventa pungente. Il calore non scompare subito, vive ancora nei palmi delle mani, in quelle che un tempo salvavano dalla solitudine. Ma chi ha detto che la salvezza debba durare per sempre? A volte non resta che l'ammissione: non ami, ma fa ancora male. E in questo strano teatro di sentimenti passati, ognuno recita a memoria, come se conoscesse il testo, ma confonde le intonazioni. Regista, sceneggiatore e montatore Mauro Russo. Operatore di fotografia e colore: Stefano Tramacere. Direttore artistico: Alessandra Alfieri Scenografo: Luigi Conte. Effetti visivi: Marco Cataldo Elettricisti: Davide Greco, Angelo De Luca Runner: Marco Giannotti Assistente fotografo: Davide Gazosa
Testo e traduzione
Originale
Bagnarsi le labbra con baci che dicono: "Dammene ancora"
Sono passati dei mesi, ma sembra come fosse ora
Con te vicino la vita ogni giorno inizia un'altra volta
Eri speciale perché eri uguale a me
Mi abbracciavi come se ti salvassi dalla solitudine
E stavi immobile come se fossi colpita da un fulmine
Mano nella mano per strada in un mondo che è pieno di ruggine
Ti ho dato me stesso perché il mio istinto non sbaglia mai
Lui mi disse: "Tranquillo, lei non ti tradirà mai" (non ti tradirà mai)
Lui mi disse: "Tranquillo, lei non andrà via mai" (non andrà via mai)
Lei viene da dove tu vieni e lo sai che ti capirà, sì
Se gli altri non odiano vuol dire che qualcosa non va
Ma no, questa volta no, no, no
Sono io al telefono e lo so
Che non sei felice e io lo so
Lui non è lì con te
Torna da me-eh, torna da me
Torna da me-eh, non respiro più
Torna da me-eh, torna da me
Torna da me-eh, non mentirò più
Lasciarsi e guardarsi negli occhi mentre si cammina all'indietro
Quegli occhi che dicono cose di te che tu non sai nemmeno
Io che mi son quasi rotto la mano per un pugno nel muro
Non ti amo più e non so come dirtelo
Dopo la rabbia noi ci stringevamo più forte di prima (più forte di prima)
Io che morivo al solo pensiero di averti ferita (di averti ferita)
Abbiamo dimenticato che l'amore è solo complicità
Non è vero che se soffri ami di più
Mi hanno detto che amare è dare il meglio di sé
Lasciarti volare per poggiarti su di me (su di me)
Sono stanco di stracciare foto che non rifaremo mai (non rifaremo mai)
E di te che approfittavi della mia fragilità
Ma no, dici che hai viaggiato un po'
E che sei cresciuta, ma non so
Sai tornare indietro non si può
Ora ho lei qui con me
Torna da me-eh, torna da me (lei dice)
Torna da me-eh, non respiro più
Torna da me-eh, torna da me (lei dice)
Torna da me-eh, non mentirò più
Torna da me-eh
Torna da me-eh