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Descrizione
Come se il vecchio cortile si fosse improvvisamente animato sotto la luce delle finestre al neon. Le mura di pietra ricordano le voci, il tintinnio delle campanelle all'ingresso e i bassi dei telefoni con cui un tempo ci si misurava, come con i muscoli. Nell'aria la stessa noia, la stessa tenerezza insonne, solo che al posto del fumo di sigaretta ci sono i ricordi delle notti in cui tutto sembrava eterno. La musica si diffonde nel quartiere, sfiora le finestre, fa vibrare i tasti del pianoforte lasciato nella cucina di qualcuno. Laddove prima sognavano di fuggire, ora cercano solo di respirare un po' più liberamente. E tutto questo non suona come nostalgia, ma come una quieta protesta contro l'invecchiamento: con un retrogusto di polvere, il tintinnio del vetro e una risata che non vuole finire.
Testo e traduzione
Originale
Non ho scelto quello che ho fatto
Sono dentro al corpo di un altro e
Trovo il modo di fare un salto
Ormai non ritorno da un sacco
Esco in piazza, però non so chi c'è
Fuori dalla mia scuola, suonava il Motorola
I caschi sempre in mano, la musica dal cell
Caligo sulla zona, morivamo di noia
Prima serata, l'alba la facevo con te
Dai, che fai?
Ti attacchi al campanello, dimmi, dai, cos'hai?
Le urla sotto casa son le stesse
Spaccano le finestre
Entrano in sala e cadono sul pianoforte
E suonano tutta la notte
Dai, che fai?
Ti attacchi al campanello, dimmi, dai, cos'hai?
Le urla sotto casa son le stesse
Esplodono le stelle
E nel quartiere girano tutta la notte
Bussano tutte le portе
Mi dicevi: "Così e così
Posso venirе a prenderti?"
Sono a Quinto tra i sassi e io
Non ho niente per stendermi
Coi megafoni ti cercavo nei vicoli
Non dormo mai
I parcheggi occupati, gli schiaffi dei soldati
La gente della techno non ascoltava il rap
Caligo sulla zona, morivamo di noia
Prima serata, l'alba la facevo con te
Dai, che fai?
Ti attacchi al campanello, dimmi, dai, cos'hai?
Le urla sotto casa son le stesse
Spaccano le finestre
Entrano in sala e cadono sul pianoforte
E suonano tutta la notte
Dai, che fai?
Ti attacchi al campanello, dimmi, dai, cos'hai?
Le urla sotto casa son le stesse
Esplodono le stelle
E nel quartiere girano tutta la notte
Bussano tutte le portе
Torno davvero, sono sano per un pelo
Sono cambiato per i soldi, ma non credo, no
Alzo la voce solo se non sono serio
Resto sereno dentro le braccia di Venom
Dai, che fai?
Ti attacchi al campanello, dimmi, dai, cos'hai?
Le urla sotto casa son le stesse
Spaccano le finestre
Entrano in sala e cadono sul pianoforte
E suonano tutta la notte
Dai, che fai?
Ti attacchi al campanello, dimmi, dai, cos'hai?
Le urla sotto casa son le stesse
Esplodono le stelle
E nel quartiere girano tutta la notte
Bussano tutte le portе