Descrizione
L'amore non è sempre felicità, a volte è un bagaglio in mano e biglietti "ovunque, purché non vicino". Quando il cuore batte silenziosamente al ritmo di un matrimonio estraneo, e il sorriso si mantiene per pura cortesia e un pizzico di amor proprio. Sul palco sembra ci siano congratulazioni e parole gentili, ma dietro le quinte c'è un sottile fruscio di un non detto "resta". La melodia scorre lentamente, come passi sul marciapiede della stazione: leggermente rallentati, intrisi del sale dei ricordi e del profumo della felicità altrui. E da qualche parte in quei suoni si nasconde non la gelosia, ma un calore puro e stanco, proprio quello che ti fa capire: sì, ha scelto bene. Semplicemente non te.
Testo e traduzione
Originale
Allora quindi è vero, è vero che ti sposerai
Ti faccio tanti, tanti cari auguri e se non vengo capirai
E se la scelta è questa, è giusta, lo sai solo tu
È lui l'uomo perfetto che volevi e che non vuoi cambiare più
Ti senti pronta a cambiare vita, a cambiare casa
A fare la spesa e fare i conti a fine mese
A la casa al mare, ad avere un figlio e un cane
Ed affrontare suocera, cognato, nipoti, parenti
Tombola a Natale, mal di testa ricorrenti
E tutto questo per amore
E forse partirò per dimenticare, per dimenticarti
E forse partirò per dimenticare, per dimenticarmi
Di te, di te, di te
E grazie per l'invito, ma proprio non ce la farò
Ho proprio tanti, tanti, troppi impegni e credo forse partirò
Se avessi più coraggio, quello che io ti direi
Che quell'uomo perfetto, che volevi tu, non l'hai capito mai
Io sarei pronto a cambiare vita, a cambiare casa
A fare la spesa e fare i conti a fine mese
A la casa al mare, ad avere un figlio e un cane
Ed affrontare suocera, cognato, nipoti, parenti
Tombola a Natale, mal di testa ricorrenti
E tutto questo per amore
E forse partirò per dimenticare, per dimenticarti
E forse partirò per dimenticare, per dimenticarmi
Di te, di te, di te
Per dimenticare, per dimenticarmi
Di te, di te, di te