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Copertina del brano Stavo Pensando A Te

Stavo Pensando A Te

4:24trappola italiana Album Fenomeno 2017-04-07

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Descrizione

Il mondo gira di nuovo sotto un ritmo morbido, dove l'odore della lasagna riscaldata e il sale sulla pelle sono dettagli importanti quanto gli occhi estranei nell'oscurità del bar. Tutto sembra uno scherzo: risate, un sorso di vino, la frase sul cielo "come dipinto". E poi, all'improvviso, un nodo alla gola, perché la sensazione è troppo familiare: non ci si può lasciare, ma non ci si vorrebbe nemmeno incontrare. In ogni riga c'è un sole pigro, l'alito mattutino e i pensieri che arrivano solo dopo il secondo bicchiere. Ciò che sembrava facile e casuale si trasforma in qualcosa di appiccicoso, come la sabbia che non si toglie dopo il mare. E rimane solo questa strana sensazione come se la vita fosse passata troppo velocemente e la pausa non si potesse premere.

Testo e traduzione

Originale

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Che figata andare al mare quando gli altri lavorano (lavorano)

Che figata fumare in spiaggia con i draghi che volano (volano)

Che figata non avere orari, né doveri o pensieri (pensieri)

Che figata tornare tardi con nessuno che chiede: "Dov'eri?" (Dov'eri?)

Che figata quando a casa scrivo, quando poi svuoto il frigo

Che fastidio sentirti dire: "Sei pigro, sei infantile, sei piccolo"

Che fastidio guardarti mentre vado a picco, se vuoi te lo ridico

Che fastidio parlarti, vorrei stare zitto, tanto ormai hai capito

Che fastidio le frasi del tipo: "Questo cielo mi sembra dipinto"

Le lasagne scaldate nel micro, che da solo mi sento cattivo

Vado a letto, ma cazzo è mattina

Parlo troppo, non ho più saliva

Promettevo di portarti via quando l'auto nemmeno partiva (ahahah)

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Non avremmo mai dovuto lasciarci

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Non avremmo mai dovuto incontrarci

Bella gente qui, bello il posto

Faccio una foto, sì, ma non la posto

Cosa volete, vino bianco o rosso?

Quante ragazze, frate', colpo grosso

Non bere troppo che diventi un mostro

Me lo ripeto tipo ogni secondo

Eppure questo drink è già il secondo

Ripenso a quella sera senza condom

Prendo da bere, ma non prendo sonno

C'è questo pezzo in sottofondo

Lei che mi dice: "Voglio darti il mondo"

Ecco perché mi gira tutto intorno

Mentre si muove io ci vado sotto

Ma dalla fretta arrivo presto, troppo

E sul momento non me ne ero accorto

E poi nemmeno credo di esser pronto

E poi nemmeno penso d'esser sobrio

E poi un figlio non lo voglio proprio

E poi a te nemmeno ti conosco

Cercavo solo un po' di vino rosso

Però alla fine, vedi, è tutto a posto

Si vede che non era il nostro corso

Si dice: "Tutto fumo e niente arrosto"

Però il profumo mi è rimasto addosso

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Non avremmo mai dovuto lasciarci

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Non avremmo mai dovuto incontrarci

Mi guardo allo specchio e penso: "Forse dovrei dimagrire"

Il tempo che passa lento, anche se non siamo in Brasile

Mi copro perché è già inverno e non mi va mai di partire

In queste parole mi perdo, ti volevo soltanto dire

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Non avremmo mai dovuto lasciarci

Vedi mi sentivo strano, sai perché?

Stavo pensando a te

Stavo pensando che

Non avremmo mai dovuto incontrarci

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