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Descrizione
Ogni strofa profuma di benzina e profumi da vetrina economica, un mix di sopravvivenza e sfarzo ostentato. La voce suona come se fosse passata attraverso tutte le vetrine "old fashion" ed fosse rimasta sul marciapiede con un motore nuovo e lo stesso dolore di prima. Tutto intorno sembra cambiato, ma dentro ci sono gli stessi cortili di cemento dove il rispetto si misura non con le parole, ma con le cicatrici e le scarpe da ginnastica senza etichetta. Attraverso la ostentata bravura traspare la stanchezza, come se ogni riga scrivesse un assegno per gli anni di lavoro di mia madre. Amore perduto, tentativo di "guarire", l'odore di sigarette all'ingresso del palazzo: tutto questo suona come una cronaca di crescita senza istruzioni. La musica rimbomba, quasi a proteggere dal silenzio, e sotto il ritmo si nasconde una semplice ammissione: uscire "dal nulla" non significa dimenticare da dove vieni.
Testo e traduzione
Originale
Uoh, IDUA
Yeah, yeah, yeah
Questa troia ha fatto male, io mi son fatto peggio
Vorrei saper farmi odiare, non odiare me stesso
Questa sera sono assente, fisso esente lo schermo
Di te io non ho presente, già mi chiami "fratello"?
My G, veniamo dal niente, non entravo all'Old Fashion
Da Saronno, la mia gente non conosce l'Old Fashion
Sono entrato nel tuo ambiente da rimasto del centro
Ti sembro fuori contesto, ringrazio del complimento
E ci piacе farci guardare mo', come le puttanе
Ho firmato sei anni di stipendi di mia madre
Ammò, dici che hai le pare, no, perché sai che piace
Ho perso l'amore della mia vita perché mi voleva curare (seh, seh), ah-ah
Quanto cazzo scaldava la giacca che ho jumpato all'Old Fashion
Tutta bianca, sembrava un pezzo di gesso
E nelle tasche tengo un cannocchiale tutto blu
Guardo dentro lo spioncino prima che non sei più tu
Qua sotto impennano come se puzzasse la vita
Quattro chili di profumo ne copron venti in cantina
Parole povere ci fanno più ricchi
Dai vestiti di mio fra' più grande, ora gli do io i vestiti (ah)
Scendo per fumare sigarette, salgo che c'ho un motorino nuovo
Soldi fatti col sali e scendi, mica mi appiccicavo a Netflix
Vengo da dove la gente va in tuta pure ai funerali
Ci piace farci guardare, ma uguale ti chiedo: "Che cazzo ti guardi?"
My G, veniamo dal niente, non entravo all'Old Fashion
Da Saronno, la mia gente non conosce l'Old Fashion
Sono entrato nel tuo ambiente da rimasto del centro
Ti sembro fuori contesto, ringrazio del complimento
E ci piace farci guardare mo', come le puttane
Ho firmato sei anni di stipendi di mia madre
Ammò, dici che hai le pare, no, perché sai che piace
Ho perso l'amore della mia vita perché mi voleva curare, ah-ah
Qua-Quando andavo io all'Old, tutti mi guardavano storto
E aspettavo fuori le thot, almeno un paio andavano in porto
Su una Panda, neanche su un Porsche, entravamo tutati, è simple
Con un frate' ingellato, è sinto, tutto duro all'Abramo Lincoln
Quante cose che so e non dico, aspettano tutti che esco
Sto con uno che ti taglia un dito, è un po' old, ma non fashion
Con le casse fuori dallo stadio o al paninaro che pompiamo Vasco
Entro sempre, ho l'intrallazzo e due bambine che aspettano al Just, yo
Se chiedi di me a Milano, sicuro conoscono
In piazza, in studio a Pogliano che facciamo un monster show
La mia vita è: figa, club, musica da boss
Adesso che studiano i testi miei come fossi Ugo Foscolo