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Descrizione
L'amore a volte se ne va non con uno scandalo, ma con un'eco silenziosa tra gli scaffali della memoria, come il profumo del vino rimasto sul bicchiere dopo una festa per due. Tutto sembra semplice: innaffiare le piante, andare al lavoro, imparare l'arte di non dire "ciao" senza motivo. Ma anche i giuramenti più forti suonano ridicoli quando impari a vivere senza il testimone della tua felicità. Ogni parola nella canzone è come un sorso di amaro: amara, ma cura. Tra le rime si sente quel momento preciso in cui l'abituale "noi" si dissolve nell'aria e di "tu" rimane solo l'intonazione. E tutto ciò che si può fare è imparare a "disimparare" qualcuno che era casa, anche se ora quella casa si trova in un'altra strada. Regia: Denis Fava Produttore esecutivo: Matteo Stefani Produttore: Pierfrancesco Cari Coordinatore di produzione: Fabiola Miccoli, Giulia Pescatori Assistente produttore: Giorgia Quaglia, Giorgia Delle Donne Direttore della fotografia: Lorenzo Mariotti Assistente operatore: Sergio Cama Scenografo: Beatrice Lodi, Martino Curt Operatore: Andrea Magni, Sirio Moretti Montatore-colorista: Denis Fava Amministrazione: Agnese Incurvati, Caterina Brignoli.
Testo e traduzione
Originale
Imparerò a dormire qui da solo, avere giorni storti e non dirtelo più.
Annaffierò i tuoi fiori, te lo giuro, ma so che moriranno se non ci sei tu.
Imparerò a non salire su tutti i treni perché perderne alcuni fa bene ai pensieri.
Dirò dei no a chi verrà dopo di te e mi amerà, ma nella tua ombra, baby.
Che vuoi che dica ora che potevamo essere una frase scritta sopra le lenzuola?
Ma dai, mi servirà un amaro per far passar l'amaro in bocca.
Ma basta che mi pensi quando fuori piove.
So che sei lontana, però non mi importa dove arriverò per farti compagnia.
Io porto il vino e un po' di nostalgia.
Noi che ci amavamo come due bibliotecari, di notte scavalcando gli skatepark abbandonati.
Ora lo so, ci penso mentre parti, che dovrò imparare a disimpararti.
Ci proverò a non cercare più i tuoi passi, ma tu eri casa ovunque mi trovassi.
Imparerò che è impossibile salvarsi per chi passa una vita ad autosabotarsi.
Io che vuoi che dica ora che immaginavo avremmo litigato per portare i bimbi a scuola?
Ma dai, mi servirà un amaro per far passar l'amaro in bocca.
Ma basta che mi pensi quando fuori piove.
So che sei lontana, però non mi importa dove arriverò per farti compagnia.
Io porto il vino e un po' di nostalgia.
Noi che ci amavamo come due bibliotecari, di notte scavalcando gli skatepark abbandonati.
Ora lo so, ci penso mentre parti, che dovrò imparare a disimpararti.
Facciamo un brindisi al passato.
Io non dimentico che mi hai salvato. Mi servirà un amaro per starmene lontano.
Non chiedermi se ti amo ancora.
Mi servirà un amaro per far passar l'amaro in bocca.
Ma basta che mi pensi quando fuori piove.
So che sei lontana, però non mi importa dove arriverò per farti compagnia.
Io porto il vino e un po' di nostalgia.
Noi che ci amavamo come due bibliotecari, di notte scavalcando gli skatepark abbandonati.
Ora lo so, ci penso mentre parti, che dovrò imparare a disimpararti.