Altri brani di Pinguini Tattici Nucleari
Descrizione
A volte le persone si separano non perché le cose vanno male, ma perché le loro orbite si sono allontanate. Sono rimaste solo abitudini casuali di chiamare il vecchio numero, ricordare i gusti, coincidenze divertenti. I ricordi diventano come vecchie fotografie, un po' imbarazzanti da conservare, ma anche un peccato da buttare. Tutto suona come la colonna sonora di un film in cui il protagonista ha finalmente raggiunto il suo sogno, ma senza l'eroina principale. L'aurora boreale nell'immaginazione, e in realtà scarichi e solitudine in appartamento. Ma anche da questo si può ricavare una dolce malinconia: per chi ti conosceva meglio di tutti un tempo, e per il te stesso di prima, che credeva che insieme si potesse volare fino in Islanda.
Testo e traduzione
Originale
Ci siamo separati
Come due pianeti senza gravità
Come amici dopo l'università
Sì, come due fratelli per l'eredità
Ci siamo confidati mille sogni
Ed ora siamo a punto e a capo
A raccontarli a gente a cui non frega un cazzo
Spero tu almeno uno l'abbia realizzato (ah no?)
Volevo nord e cercavi il sud
Correnti opposte, ma stesso mood
Hai chiesto il dolce, ero l'amuse-bouche
Ti tiravo su, su, su
Ti chiamo ancora, ma non lo sai
Sul vecchio numero di anni fa
Ma l'hai cambiato, non ci sei più
E fa tu-tu-tu (tu-tu-tu)
Ma tu ci pensi mai
Alle cose che io so di te
E che adesso non servono a niente?
Ma di me cos'è che sai?
Che piacevo a tua mamma?
Che credevo nel karma?
E sognavo di andare in Islanda, in Islanda?
Un auto a noleggio con dentro solo un disco dei Sigur Rós
Il vento che ci spinge lungo la Ring Road
Lo squalo disegnato sopra la t-shirt
E sì, però poi mi sveglio e sono ancora qui nel mio monolocale
Lo smog al posto dell'aurora boreale
I tuoi sogni che non mi lasciano più in pace
(Non mi lasciano più in pace)
Io Holly e Benji, tu Sailor Moon
Storie opposte, ma stesso mood
Cercavo il cielo nei tuoi occhi blu
Mi tiravi su, su, su
Ho due biglietti per dove vuoi
Sarebbe bello tornare in noi
Ti chiamo ancora, non ci sei più
E fa tu-tu-tu (tu-tu-tu)
Ma tu ci pensi mai
Alle cose che io so di te
E che adesso non servono a niente?
Ma di me cos'è che sai?
Che piacevo a tua mamma?
Che credevo nel karma?
E sognavo di andare in Islanda?
Forse vicini col tempo saremmo finiti ad odiarci
Ferirci per noia e chiedere all'altro,"Che cosa c'è?"
Al tuo vecchio numero ora risponde un'agenzia di viaggi
E finalmente io vado in Islanda, ma senza di te
Ma tu ci pensi mai
Alle cose che io so di te
E che adesso non servono a niente?
Ma di me cos'è che sai?
Che piacevo a tua mamma?
Che credevo nel karma?
E sognavo di andare in Islanda, in Islanda?