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Descrizione
Il mondo brucia e brinda alla salute di chi è stanco di spegnere da tempo. Tutto sembra rumoroso, bello, con sfarzo e pathos, ma sotto c'è solo la quieta abitudine di far finta che tutto sia sotto controllo. Ogni parola come un bicchiere contro il cemento, ogni respiro come un tentativo di non rivelare ciò che ribolle dentro da tempo. L'amore in questi scenari assomiglia più a un affare: le conversazioni si riducono a tocchi, le dichiarazioni a un postscriptum dopo il sesso. Vorrei essere onesto, ma è più facile essere brusco, perché in questo clima la sincerità è equiparata alla debolezza. Eppure, tra il rumore dei motori e dei bicchieri, si sente un leggero sospiro, come di chi non ammette di voler solo tornare a casa.
Testo e traduzione
Originale
(Pow, pow, pow, pow, pow, pow, pow)
(Grr, grr, grr)
(Grr, grr) (Sto nel buono, mi voglio convincere)
(Ma col male ci devi collidere)
(Con quel lato ci dovrei chiarire)
(Ma col vero non voglio convivere)
(Perché so che cosa ne concerne)
(Oggi porto agli occhi le coperte)
(Stanotte voglio solo apparire)
(Chiamo e nessuno mi ha mai dato niente) (22)
Quindi che il mondo bruci se a brindare sono i miei
Perché penso ai brindisi quando bruciavo io
Mentre mi godo il gusto di non prestare attenzione
Apolitico, lo specchio di una generazionе
Io in ebollizione quando toccano la gang
Lì tutto tranquillo che mi lеvano la casa
Oggi faccio i conti con quest'ego smisurato
Metto addosso a un debole quattro K di armadio
Io sono il colpevole, io sono lo schiavo
Io però sto bene, da vent'anni lo sognavo
Io non starò bene neanche arrivasse la cima
Vedessi un aereo salutarmi da più in alto
L'alba senza tipa, giuro, manco per il cazzo
Riportatemi a casa, portatemi dell'alcol
Questo petto in fuori porta questo cuore in basso
Rovino tutto, non ci penso, mi rilasso
Ti dirò, ti dirò, ti dirò, ti dirò cose che se vuoi smaltiamo col sesso (Uoh)
Mi dirai, mi dirai, mi dirai, mi dirai cose che ad altri tu non hai mai detto (Pow, pow, pow)
Finché ti chiamerò "casa", a me chiameranno i palazzi
Che dovremmo separarci, che cazzo di storia scontata
Ti dirò, ti dirò, ti dirò, ti dirò cose che se vuoi smaltiamo col sesso (Ah)
Mi dirai, mi dirai, mi dirai, mi dirai cose che agli altri tu non hai mai detto
Finché ti chiamerò "casa", a me chiameranno i palazzi
Che dovremmo separarci, che cazzo di storia scontata
Dirò che più invecchi più diventi buono, se sei stato un uomo
Al contrario, diventi un bastardo se vuoi essere milionario (Pow, pow, pow)
Non togliesse il caldo questi contanti a ventaglio
Cosa faccio? Forse ritorno al binario
Cosa cambio? Se potessi far la scelta
Che domande? Ogni giorno la risposta è un po' diversa
Cos'è il karma? Che-che-che
Che anche con la morale premi a cazzo di cane
Cos'è il cazzo di male se cambiando visuale sono il cazzo di infame
Quindi puoi giudicare, vorrei picchiarti uguale, ah, ah, ah
Voglio poter perdere la valvola
Si scopa e non si dialoga stasera
Che c'ho voglia di sentirmi superiore
Voglio trattarti come merito io
Mi scuserò pensando: "Sarò un ottimo padre" solo perché non l'ho avuto
(Solo perché non l'ho avuto)
Ti dirò, ti dirò, ti dirò, ti dirò cose che se vuoi smaltiamo col sesso (Uoh)
Mi dirai, mi dirai, mi dirai, mi dirai cose che agli altri tu non hai mai detto (Pow, pow, pow)
Finché ti chiamerò "casa", a me chiameranno i palazzi
Che dovremmo separarci, che cazzo di storia scontata
Ti dirò, ti dirò, ti dirò, ti dirò cose che se vuoi smaltiamo col sesso (Ah)
Mi dirai, mi dirai, mi dirai, mi dirai cose che agli altri tu non hai mai detto
Finché ti chiamerò "casa", a me chiameranno i palazzi
Che dovremmo separarci, che cazzo di storia scontata