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Descrizione
Come se qualcuno avesse inceppato l'ago su un vecchio disco e questo cantasse di nuovo la stessa cosa. Sull'abitudine di tornare dove fa già male, ma è comunque accogliente. Ogni ritornello suona come una promessa di dimenticare, ma accade il contrario: la memoria balla sui frammenti del passato al ritmo che non invecchia mai. C'è in questa melodia una goccia di autoironia, come se si prendesse in giro il modo in cui le persone cercano ostinatamente la novità solo per non ammettere di amare il vecchio. Un amore simile a una dipendenza senza pillole, a una maratona senza traguardo. Eppure si ha voglia di continuare ad ascoltare, come se nella ripetizione ci fosse la salvezza.
Testo e traduzione
Originale
Sembra una maledizione senza via d'uscita, come la stessa canzone per tutta la vita.
Se tutto quello che ho è tutto quello che non avevi, se io toccherò il fondo risalirò in un secondo per vedere se c'eri.
Oppure ti trascinerò dentro a una corsa ad ostacoli, ti costringerò a credermi senza fare miracoli.
Ancora non so stare bene senza distruggermi, senza fare di tutto per non sentirci minuscoli.
E più ti sognavo, come il denaro, meno capivo dove sbagliavo.
Non ci capiamo, non ci capitava da un po'.
Mandami in estasi senza prendere lassativo.
Sembra una maledizione senza via d'uscita, come la stessa canzone per tutta la vita.
Quanto ci penseremo? Cerchiamo sempre una novità, quasi per dimenticare.
Dimenticare è una maledizione senza via d'uscita, come la stessa canzone per tutta la vita. Quanto ci penseremo?
Cerchiamo sempre una novità, quasi per dimenticare che ci piaceva la stessa canzone.
Per ogni pezzo c'è un universo, un ricordo che non ho perso in cui mi hai messo in mezzo.
Ci ripetiamo spesso che noi siamo uguali, ma qui è tutto diverso tranne queste vibes.
E non ho tempo per spiegare se ogni parola ci fa male. La sensazione può sparire, però il dolore poi rimane.
E faccio di tutto per dimenticare la stessa canzone, però più ci provavo, più ci pensavo, meno capivo dove sbagliavo. Non ci capiamo, non ci capitava da un po'.
Mandami in estasi senza prendere lassativo.
Sembra una maledizione senza via d'uscita, come la stessa canzone per tutta la vita.
Quanto ci penseremo? Cerchiamo sempre una novità, quasi per dimenticare.
Dimenticare è una maledizione senza via d'uscita, come la stessa canzone per tutta la vita. Quanto ci penseremo?
Cerchiamo sempre una novità, quasi per dimenticare che ci piaceva la stessa canzone.
Perdonami se non l'ho scritta io.
Nascondimi così non puoi distrarmi.
E giurami che non ci ripenserai mai più.
Sembra una maledizione senza via d'uscita, come la stessa canzone per tutta la vita. Quanto ci penseremo?
Cerchiamo sempre una novità, quasi per dimenticare. Dimenticare è una maledizione.