Altri brani di Eddie Brock
Descrizione
Quando l'amore se ne va, la città sembra sbiadire. Le luci del bar perdono calore, persino il bicchiere in mano diventa solo vetro con liquido, senza significato. Tutto sembra come prima: lo stesso tetto, la stessa sera, persino le risate al tavolo accanto sono simili, ma dentro sembra che abbiano spento la luce. La memoria, una cosa subdola, tira fuori i dettagli: come arricciava il naso quando rovesciava la salsa, come rideva, come se avesse paura di soffocare dalla felicità. La nuova ragazza di fronte è bella, intelligente, corretta, solo estranea. E per quanto mi dica "è tutto finito", il corpo cerca ancora la sua ombra in ogni movimento. La musica suona come una confessione, un respiro esalato attraverso il vino e la vergogna. Nessun pathos, solo stanchezza e un dolore caldo che non vuole guarire. L'amore è finito, ma il retrogusto è rimasto come l'ultimo raggio di sole che si aggrappa ancora al tetto, sapendo che sta per arrivare la notte.
Testo e traduzione
Originale
Ho paura di baciarti ad occhi chiusi perché
Quando li riapro tu te ne sei andata
Via come il sole dopo un tramonto come
L'ultimo raggio che ti bacia il volto
Ed io che sono solo adesso
Sopra quel tetto dove abbiamo fatto di tutto
Il cielo non è più lo stesso
La mia bocca non ha il tuo sapore ed ora
Bere non mi piace più
Ma lo faccio solo per dimenticarmi di te
Seduta in quel ristorante
Che mi dicevi: "Scusa, ma tra noi è finita"
Sono uscito questa sera con lei
Ma mi sento in colpa anche se non dovrei
Come se fossimo ancora legati con un filo che tanto non taglierei
E ti cerco con la coda degli occhi
In un bar che tanto tu non conosci
E mi perdo tra i suoi mille racconti
Me ne vado, ma non credo ti importi
Ed io che sono solo adesso
Sopra quel tetto dove abbiamo fatto di tutto
Il cielo non è più lo stesso
La sua bocca non ha il tuo sapore ed ora
Bere non mi piace più
Ma lo faccio solo per dimenticarmi di te
Seduta in quel ristorante
Che mi dicevi: "Scusa, ma tra noi è finita"
E adesso mangio con un'altra
Ma ogni volta che si sporca la faccia
Mi ricordo che ti prendevo in giro
E sorridevi come una bambina
E lei è bellissima, ma non è te
Sì, è bellissima, ma non è te
Lei è bellissima, ma non è te
Lei è bellissima, ma non è mica te
Na-na-na, na-na-na-na-na-na-na
Na-na-na, na-na-na-na-na-na
Lei è bellissima, ma non è mica te