Altri brani di DNANDA
Descrizione
Il silenzio dopo una lite suona sempre più forte della lite stessa. Come se le pareti continuassero a discutere, e l'aria chiedesse silenziosamente: "È già tutto finito?" "È così semplice?" - e non riceve risposta. Qui le parole non urlano, ma si depositano come polvere su un vecchio pianoforte. La voce è stanca, ma onesta, e lascia andare non perché lo vuole, ma perché non può più trattenere. In questo suono c'è una strana nobiltà della sconfitta: un passo di lato per far respirare più facilmente l'altro. Senza rancore, senza belle parole - solo un caldo "spero che tu stia meglio". E da qualche parte in questa umiltà si nasconde la forma più silenziosa di amore - quella che non richiede di essere vicini per esistere ancora.
Testo e traduzione
Originale
Sudah, benarkah sudah?
Semudah itukah untuk disudahi?
Salah, apa yang salah?
Ada yang harus tak kuulang kembali.
Bila masih begini, kau takkan temukan yang terbaik untukmu.
Salah, hanyalah salah.
Biar Tuhan yang mengetuk pintu hatimu.
Biar ku pergi meninggalkan tempat untuk yang lain.
Kalau memang harus begini akhirnya, biar salah di matamu, mungkin benar ku ada di hati yang lain.
Sudah, benarkah sudah?
Semudah itukah untuk disudahi?
Salah, hanyalah salah.
Biar Tuhan yang mengetuk pintu hatimu.
Ooh yeahhh.
Biar ku pergi meninggalkan tempat untuk yang lain.
Kalau memang harus begini akhirnya, biar salah di matamu, mungkin benar ku ada di hati yang lain.
Di hati yang lain.
Di hati yang lain.
Traduzione italiana
E' così, è vero?
È così facile finire?
Sbagliato, cosa c'è che non va?
Ci sono cose che non devo ripetere.
Se è ancora così, non troverai il meglio per te.
Sbagliato, semplicemente sbagliato.
Lascia che Dio bussi alla porta del tuo cuore.
Lasciami andare, lascia il posto ad altri.
Se è così che finisce, anche se ai tuoi occhi è sbagliato, forse è vero nel cuore di qualcun altro.
E' così, è vero?
È così facile finire?
Sbagliato, semplicemente sbagliato.
Lascia che Dio bussi alla porta del tuo cuore.
Ooh sìhh.
Lasciami andare, lascia il posto ad altri.
Se è così che finisce, anche se ai tuoi occhi è sbagliato, forse è vero nel cuore di qualcun altro.
In un altro cuore.
In un altro cuore.