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Copertina del brano SINGAPUR

SINGAPUR

1:362025-10-23

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Descrizione

Ci sono giorni così: la luce lampeggia, i pensieri si disperdono e sembra che la vita stessa si sia leggermente ricoperta di polvere da museo. Ma da qualche parte tra stanchezza e sogno nasce l'utopia: una casa lontana, lontana, tende pesanti, di velluto, l'aria silenziosa, senza voci estranee. Il mondo fuori dalla finestra può impazzire, nell'appartamento accanto ci sono i suoi drammi e bauli pieni di segreti, ma dentro tutto è organizzato a modo suo. Qui si può semplicemente essere. Senza un ruolo, senza spiegazioni, senza la necessità di brillare. Solo luce soffusa, pioggia sul vetro e la sensazione che, finalmente, tutto sia al suo posto.

Testo e traduzione

Originale

Hay días que se me apaga la luz. Me siento una pieza de museo.

Ya no tengo que cargar con esta cruz. Tiene que cumplirse to' lo que deseo.

Una casa lejos, como en Singapur.

Cortinas y sábanas de terciopelo.

En la que vivimos solos yo y tú. En la que yo existo solo cuando quiero.

Una, una, una.

Singapur,

Singapur.

En la, en la, en la, en la, en la que hubo terciopel.

En el bloque de la cristalera azul, en el cinco una vieja mató a un perro y se dice que lo guarda en un baúl. En la calle está cayendo un aguacero.

Una casa lejos, como en Singapur. Cortinas y sábanas de terciopelo.

En la que vivimos solos yo y tú.

En la que yo existo solo cuando quiero.

Una, una, una.

Singapur,

Singapur. En la, en la, en la, en la, en la que hubo terciopel. Singapur.

Singapur,

Singapur.

Traduzione italiana

Ci sono giorni in cui la luce si spegne. Mi sento come un pezzo da museo.

Non devo più portare questa croce. Tutto quello che voglio deve diventare realtà.

Una casa lontano, come a Singapore.

Tende e lenzuola in velluto.

In cui viviamo solo io e te. In cui esisto solo quando voglio.

Uno, uno, uno.

Singapore,

Singapore.

Nel, nel, nel, nel, in cui c'era il velluto.

Nel blocco dal vetro blu, al numero cinque, una vecchia ha ucciso un cane e si dice che lo tenga in un baule. Sulla strada cade un acquazzone.

Una casa lontano, come a Singapore. Tende e lenzuola in velluto.

In cui viviamo solo io e te.

In cui esisto solo quando voglio.

Uno, uno, uno.

Singapore,

Singapore. Nel, nel, nel, nel, in cui c'era il velluto. Singapore.

Singapore,

Singapore.

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