Altri brani di MILLE
Descrizione
Compositore: Giulia May Autore: Giulia May Compositore: Elisa Pucci Autore: Elisa Pucci Compositore: Ramiro Levi Autore: Ramiro Levi Compositore: Alessandro Di Schullo. Autore: Alessandro Di Schullo. Produttore: Ramiro Levy Produttore: Alessandro Di Sillo
Testo e traduzione
Originale
Abbassa la musica che c'ho mal di testa.
Credevo davvero che fosse abbastanza, invece non basta. Credevo di essere il contenuto e sono la busta.
Pensavo di essere la principessa e sono la bestia.
La gente mi dice che sono cambiata, ma sono la stessa cretina che piange sul latte sputato e dopo lo versa.
Avevo una foto di te nella tasca, ma forse l'ho persa.
Cercavo di prendere l'ultimo treno che ancora non passa. Non faccio guarire nessuna ferita, mi stacco la crosta.
Ho fatto per anni la cosa sbagliata per essere giusta.
Cara allegria, proteggiti da me, dai miei sbalzi d'umore, da tutte le parole d'amore di un vecchio dolore che ritorna.
Cara allegria, aiutati da te, che questa specie di malinconia non ci somiglia neanche un po.
Oh.
Mi sbaglierò, ma sei musica che fa dimenticare il maltempo.
In un sabato qualunque tra le strade del centro.
Un vuoto cosmico è la vita che passa quando non ci sei.
Ti prego, dimmi che ritornerai ancora.
Cara allegria, proteggiti da me, dai miei sbalzi d'umore, da tutte le parole d'amore di un vecchio dolore che ritorna.
Cara allegria, aiutati da te, che questa specie di malinconia non ci somiglia neanche un po.
Tu cacciala via, tu cacciala via, tu portala via e portami via.
Io non ti voglio tanto bene, ma sto migliorando.
Se non mi credi neanche tu, ti faccio un per esempio.
Io non so fare nemmeno la O con il bicchiere, però ho imparato ad aspettarti prima di partire.
Tu sei il mio amore, io ti dedico questa canzone.
Cara allegria.
Cara allegria.
Cara allegria.
Cara allegria.
Che questa specie di malinconia non ci somiglia neanche un po.
Tu cacciala via.