Altri brani di Albe
Descrizione
Autore: Alberto La Malfa Autore: Francesco Savini. Produttore: Alessandro Gemelli Produttore: Sventora Voce: Albe
Testo e traduzione
Originale
Vogliamo sempre quello che non abbiamo. Ci lamentiamo perché ci lamentiamo.
Una canzone oggi si è suicidata perché non l'hanno ascoltata.
C'è la pretesa di essere tutti uguali. L'indifferenza fa riempire gli stadi.
Fa più rumore se inciampi a una sfilata di una bomba scoppiata.
Ma tanto è bello perché non serve a niente, quindi facciamolo un po' come ci prende.
Quel poco amore che dal fondo ho grattato, ho grattato.
Svegliamo ancora nel turista per sempre, come se quello che abbiamo non valga niente.
Ma che gran peccato.
Oh, tu dimmi come faccio a vivere una vita che di buono vede solo l'amore di una madre al proprio figlio.
Tu dimmi come faccio a tornare nel mio quartiere e non volermene andare via, come fanno tutti, come han fatto tutti.
A volte il mondo mi sembra disumano.
Tutti beati, beoti, battisti, Battiato, radical chic, finti perbenisti, dal circolino al circolo per sentirsi un po' protagonisti.
Poi c'è una fetta di persone per fortuna, lavora, ama, sogna, studia e sa cultura.
Mi aggrappo a voi, sì, per galleggiare in questo mare di cazzate che stanno per affondare.
Ma tanto è bello perché non c'è più niente, quindi prendiamolo anche se non ci serve.
Quel poco amore che sul fondo ho buttato, ho buttato.
E non sarà per quel turista per sempre che ci farà viver la vita che abbiamo in mente.
E non sarà un peccato.
Oh, tu dimmi come faccio a vivere una vita che di buono vede solo l'amore di una madre al proprio figlio.
Tu dimmi come faccio a tornare nel mio quartiere e non volermene andare via, come fanno tutti, come han fatto tutti.
Come han fatto tutti.
E non volermene andare via, come fanno tutti, come han fatto tutti.