Descrizione
A volte il passato non vive nel cuore, ma sul comodino, in una cornice dove sorride ancora una persona che non c'è più da tempo. Sembra solo una fotografia, ma in realtà è un portale che apre la strada alla sera, dove è mancata una sola parola, un solo coraggio, un solo passo.
Nella canzone si sente il profumo del silenzio dopo una conversazione che non ha mai avuto luogo. In ogni accordo c'è un sorso non finito e un percorso che porta ancora dove non c'è nulla da aspettarsi. La tristezza qui non punge, ma scorre - lentamente, aspramente, come il vino in cui si dissolve ciò che non è riuscito a diventare “per sempre”.
Testi: Samet Ekmeçioğlu
Musica: Ecem Şahinler
Arrangiamento e produzione: Hasan Çiçek
Chitarra: Selahattin Güzelel
Mixaggio e masterizzazione: Tarık Ceran
Regista: Melike Onay
Talento/modella: Nila Shevchenko
Produzione: Cenk Çikla
Colorista: Emre Karagöz
Acconciature e trucco: Claudia Martin
Testo e traduzione
Originale
Başucumda yıllardır senden kalan o resimler.
Dudağımda saklıdır mühürlenen kelimeler.
Aşamadım mesafeler sana doğru birer birer.
Bitirdiğim kadehler gözlerimden döküldüler.
Ha ha ha ha.
Bir gün döner gelirsen ezberimde yollardan.
Hatıralar konuşurlar ikimizin ardından.
Aşamadım mesafeler sana doğru birer birer.
Bitirdiğim kadehler gözlerimden döküldüler.
Ha ha ha ha.
Aşamadım mesafeler sana doğru birer birer.
Yitirdiğim hevesler gözlerimden döküldüler.
Ha ha ha ha.
Traduzione italiana
Quelle tue foto che sono sul mio comodino da anni.
Le parole sigillate sulle mie labbra sono nascoste.
Non potrei attraversare le distanze verso di te, una per una.
Gli occhiali che ho finito mi sono caduti dagli occhi.
Ah ah ah ah.
Se torni un giorno, mi vengono in mente le strade.
Parlano di ricordi dietro di noi due.
Non potrei attraversare le distanze verso di te, una per una.
Gli occhiali che ho finito mi sono caduti dagli occhi.
Ah ah ah ah.
Non potrei attraversare le distanze verso di te, una per una.
L'entusiasmo che avevo perso mi cadde dagli occhi.
Ah ah ah ah.