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Descrizione
La vita qui sembra tranquilla, quasi sussurrata, come una chiacchierata con qualcuno che ha capito tutto, ma non vuole cambiare niente. Il tempo scorre come la pioggia sul davanzale della finestra, e ogni “nessuno è morto” ricorda che è solo stanchezza, non la fine. I fiori appassiscono, il cielo piange, ma in questo c'è uno strano conforto, come se il dolore e la bellezza avessero concordato di coesistere. Tutto passa, tutto appassisce, ma prima piove sempre.
Testi e musica: Chagatay Gencer
Arrangiamento: Ozgur Ozturk
Testo e traduzione
Originale
Sorma neden biter ömür bilmem ki ben.
Korkma ölüm nedir diyen ölmemiş ki hiç.
Ölmemiş ki hiç. Ölmemiş ki hiç. Ölmemiş ki hiç.
Ölmemiş ki hiç.
Üst üste geliyor acısıyla geçer o tatlı ömür.
Sinirler soluyor ya yağmur göklerde açsın çiçek.
Üst üste geliyor acısıyla geçer o tatlı ömür.
Sinirler soluyor ya yağmur göklerde açsın çiçek.
Traduzione italiana
Non chiedermi perché la vita finisce, non lo so.
Non abbiate paura, chi dice cos'è la morte non è mai morto.
Non è mai morto. Non è mai morto. Non è mai morto.
Non è mai morto.
Quella dolce vita va e viene con il suo dolore.
I nervi stanno svanendo, lascia che la pioggia sbocci nel cielo, lascia che i fiori sbocciano.
Quella dolce vita va e viene con il suo dolore.
I nervi stanno svanendo, lascia che la pioggia sbocci nel cielo, lascia che i fiori sbocciano.