Descrizione
Un tempo le strade si facevano da parte e gli sguardi ti accompagnavano con ammirazione. Ora quelle stesse strade sembrano più lunghe e gli specchi più sinceri di quanto vorresti. Il mondo sembra più piccolo e il silenzio più forte. Persino il cuscino, eterno alleato di tutte le lacrime mattutine, si è voltato dall'altra parte.
È divertente e triste allo stesso tempo: i nemici sono gli stessi, solo i nomi sono cambiati. Le spalle ricordano ancora come mantenere l'orgoglio, ma le mani si piegano da sole in segno di riconciliazione. Il destino, come sempre, ha senso dell'umorismo, solo che ora ride più spesso.
Eppure si va avanti. Anche se non sulle strade dove prima risuonavano le risate e gli occhi delle ragazze brillavano. Solo che ora, al posto della musica dei passi, c'è un respiro stanco ma ostinato: sei vivo, quindi vai avanti.
Testo - Ashik Mehmet Sumbul - Hasan Çoban
Musica - Ashik Mehmet Sumbul
Arrangiamento - Hasan Çoban
Accompagnamento musicale - Orhan Kel
Violino - Okan Ertyurk
Studio - registrazione della riproduzione
Masterizzazione del mix - Cuma Polat
Telecamera - Erol Olkey
Registrazione della telecamera - Güney Kamera
Montaggio - Hasan Çoban
Testo e traduzione
Originale
Evet, evet. Ama yürüdüğüm zamanda aney yollar benden korkar da.
Aney yürüdüğüm zamanda yine yollar benden korkar da.
Ulan beni gören güzeller de aney benim yoluma bakardı gardaş bakardı.
Aney nerden nereye geldim be gardaş?
Aney nerden nereye geldim be? Hele bakın bana gardaş.
Ulan her olur olmazada yine boyun eğdirdin.
Ulan zalım feleğe eğdirdin, eğdirdin, eğdirdin.
Her olur olmazada gene bugün felek boyun eğdirdin, eğdirdin ah.
Aman kadere bak, kadere bak.
Aney kadere bak, kadere bak, kadere bak.
Ulan yer felek yer, muradın olsun, muradın olsun.
Bana gülen şu adama bak, adama bak, adama bak.
Ben bu hala düşecek adam değildim.
Ben bu hala düşecek adam değildim.
Şimdi bana gülen şu adama bak. Felek bak.
Ne dostum kaldı da aney ne de sırdaşım.
Ne dostum kaldı da aney ne de sırdaşım.
Bana yüz çevirdi de aney yastık yoldaşım.
Şimdiki düşmanlarım aney, şimdiki düşmanlarım da aney eski dostlarım.
Yer felek yeri, yeri, yeri.
Ben böyle olacak adam değildim.
Böyle olacak adam değildim.
Kadere bak aney, kadere bak.
Kadere bak gardaş, kadere bak. Ulan nerden nere, nerden nere?
Kadere bak.
Yer felek yeri, yer felek yeri. Bayramın olsun yeri.
Hele bana şu gülen adamlara bakın.
Oy oy!
Şu bana gülen adamlara bakın.
Bak.
Nerde bir düğün olmaz mı da aney herkes yoluma bakardı.
Aney nerde bir düğün olmaz mı da gene bugün herkes yoluma bakardı.
Ulan kimse şimdi sormaz oldu da benim bu halim kalmadı.
Canımdan başka dostum kalmadı, kalmadı, kalmadı.
Aney güldürmedin, güldürmedin.
Yalan dünya yüzümü güldürmedin, güldürmedin.
Felek ben sana ne ettim ne benim de gene bugün yüzümü güldürmedin, güldürmedin.
Aman kadere bak, kadere bak.
Aney kadere bak, kadere bak, kadere bak.
Ulan yer felek yer. Muradın olsun, muradın olsun.
Bana gülen şu adama bak, adama bak, adama bak.
Ben bu hala düşecek adam değildim.
Ben bu hala düşecek adam değildim.
Şimdi bana gülen şu adama bak. Felek bak.
Traduzione italiana
Sì, sì. Ma quando cammino, le strade sconosciute hanno paura di me.
Aney, quando cammino, le strade hanno di nuovo paura di me.
Tutte le bellezze che mi vedevano guardavano nella mia direzione.
Aney, da dove vengo, fratello?
Aney, da dove vengo? Guardami, fratello.
Mi hai fatto sottomettere, qualunque cosa accada.
Hai fatto piegare, piegare, piegare il destino crudele.
Qualunque cosa accada, hai soggiogato di nuovo l'universo oggi, ah.
Oh guarda il destino, guarda il destino.
Aney guarda il destino, guarda il destino, guarda il destino.
Il mondo è ovunque, qualunque cosa desideri, possa essere tua.
Guarda quell'uomo che mi sorride, guarda l'uomo, guarda l'uomo.
Non ero ancora l'uomo da cadere.
Non ero ancora l'uomo da cadere.
Ora guarda quest'uomo che mi sorride. Guarda il destino.
Non ho amici, né madre, né confidente.
Non ho amici, né madre, né confidente.
Il mio caro compagno di cuscino si è allontanato da me.
I miei attuali nemici sono i miei vecchi amici, e i miei attuali nemici sono i miei vecchi amici.
Il posto è il posto, il posto, il posto.
Non ero l'uomo adatto a comportarsi così.
Non ero l'uomo adatto a comportarsi così.
Guarda il destino, mamma, guarda il destino.
Guarda il tuo destino fratello, guarda il tuo destino. Da dove a dove, da dove a dove?
Guarda il destino.
La terra è il luogo del destino, la terra è il luogo del destino. Buone vacanze.
Soprattutto guarda questi uomini che ridono di me.
Oh vota!
Guarda questi uomini che ridono di me.
Aspetto.
Ovunque ci sia un matrimonio, tutti guarderebbero dalla mia parte.
Aney, dove non ci fosse un matrimonio, oggi tutti guarderebbero dalla mia parte.
Nessuno me lo chiede più, quindi non sono più di questo umore.
Non mi sono rimasti amici a parte la mia vita, niente più, niente più.
Aney, non mi hai fatto ridere, non mi hai fatto ridere.
Bugia mondo, non mi hai fatto sorridere, non mi hai fatto ridere.
Felek, cosa ho fatto a te o a me? Non mi hai fatto sorridere né mi hai fatto sorridere ancora oggi.
Oh guarda il destino, guarda il destino.
Aney guarda il destino, guarda il destino, guarda il destino.
E' un posto infernale. Lascia che sia il tuo desiderio, lascia che sia il tuo desiderio.
Guarda quell'uomo che mi sorride, guarda l'uomo, guarda l'uomo.
Non ero ancora l'uomo da cadere.
Non ero ancora l'uomo da cadere.
Ora guarda quest'uomo che mi sorride. Guarda il destino.