Descrizione
A volte il percorso si trasforma in un universo - senza inizio, senza fine e senza bisogno di spiegare nulla. Solo i passi al ritmo sordo dei tamburi, il respiro in sincronia con l'iperspazio e la testa, finalmente vuota. Tutto si dissolve: il rumore, le preoccupazioni, persino la fame sembra parte del percorso. Solo il movimento attraverso l'oscurità, dove dagli arbusti osservano delle bestie interiori, mentre i pensieri fingono di dormire.
E che tutto intorno sia fugace: il suono, la luce, la stanchezza, lo stesso obiettivo. È proprio questo il bello: non correre, ma volare. Come il “Falco del millennio” con il suo wookie: avanti, perché non sai più fermarti.
Testo e traduzione
Il testo di questo brano non è stato ancora aggiunto.