Descrizione
All'inizio sembra solo oscurità e poesia al limite del sogno. Ma più lo ascolti, più diventa chiaro: è una canzone su quanto sia bello il crollo di tutto ciò che un tempo sembrava eterno. Sulla tenerezza intrappolata nel fango della realtà e sulla luce troppo fragile per sopravvivere sotto il peso delle proprie speranze.
Ogni riga sembra sussurrare attraverso l'acqua delle catastrofi interiori che avvengono in silenzio, senza testimoni. E questo rende tutto particolarmente doloroso. In questo mondo, che noi stessi costruiamo per poi distruggerlo di nuovo, risuona una confessione stanca, quasi tenera: il fuoco c'era, solo che ora dorme sotto strati di cenere.
Testo e traduzione
Originale
A bud in the filth began to weep
The glow that was born too soft to keep
The cradle dissolved in a colorless flood
And no one could see it once was blood
Pure once, we bleed beneath the strain
Can shadows know the sorrow?
We build our worlds to break again
And dream of lost tomorrow
A voice we fake to make it heard
This sense becomes the shelter
To keep the seed
Our flame is lost beneath
Lost beneath
Our flame is lost beneath
Pure once, we bleed beneath the strain
Can shadows know the sorrow?
We build our worlds to break again
And dream of lost tomorrow
Traduzione italiana
Un bocciolo nel sudiciume cominciò a piangere
Il bagliore che è nato è troppo tenue per essere mantenuto
La culla si dissolse in un'alluvione incolore
E nessuno poteva vederlo una volta che c'era sangue
Puri una volta, sanguiniamo sotto lo sforzo
Possono le ombre conoscere il dolore?
Costruiamo i nostri mondi affinché si rompano ancora
E sogno il domani perduto
Una voce che fingiamo per farla sentire
Questo senso diventa il rifugio
Per conservare il seme
La nostra fiamma si perde là sotto
Perso sotto
La nostra fiamma si perde là sotto
Puri una volta, sanguiniamo sotto lo sforzo
Possono le ombre conoscere il dolore?
Costruiamo i nostri mondi affinché si rompano ancora
E sogno il domani perduto