Descrizione
Un inno rauco e ribelle su come la strada forgi il carattere e renda una persona “ribelle”. Qui non c'è autocommiserazione né orgogliosa spavalderia, solo la stanca onestà di chi ha visto troppo per essere ingenuo e ha vissuto troppo per fingere di essere felice. Il ritmo sembra camminare sull'asfalto, calciare bottiglie vuote, strisciare con la giacca contro i muri. In ogni strofa c'è la filosofia sgretolata dei cortili, dove la parola vale più della carta e l'onore è l'ultima valuta. E nonostante tutta la durezza di questa voce, si percepisce una strana libertà: vivere al limite, andare per la propria strada, anche se questa strada è tortuosa, ma è la propria.
Testi e musica: Juan Pablo Vega e Miguel Rico.
Arrangiamento trombone: Miguel Rico
Voce: Juan Pablo Vega
Produttore: Juan Pablo Vega e Miguel Rico
Mixaggio: Juan Pablo Vega
Tecnico del suono: Daniel Bustos
Bongo e campanello: Fabio Ortiz
Conga: Maurri Rodríguez
Timbal: Darwin Paez
Pianoforte: Miguel Rico
Basso: Rodrigo Tenjo
Trombone: Abstine Caviedes
Trombone: Edilberto Lievano
Trombone: Fabio Garcia
Voce: Jose Luis Escobar
Testo e traduzione
Originale
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
Esto no es de ayer, ya lleva su rato.
Soy amarga y a mí, qué feliz.
Si tú me dices vete pa' allá, seguro iré para el otro lado, porque sin remedio alguno me llaman, me llaman un tipo atravesado.
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
Esto no es de ayer, ya lleva su rato.
Soy amarga y a mí, qué feliz.
Si vaina viene a tirarme, yo te aseguro tiro también.
Que está bien fregado impresionarme.
No fui peón ni tampoco rey.
Las malas mañas que yo he aprendido, mira, en la calle me salen bien.
No estoy ni triste ni arrepentido, no creo en papel ni palabras ley. Mira.
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
No estoy feliz ni triste ni arrepentido.
Viaja en el pecho aquí dentro todo lo que he vivido.
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
Pateando botella en la calle, buscando problemas al primero que se pare.
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
Vivo caminando solo en la vida y así quiero morir.
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
No quiero problemas contigo, mi pana, paga lo mío o te saco el cortafríos.
Mira, yo soy el atravesado, porque la calle me hizo así.
Con los pachos ten cuidado, atravesado, que te cogen en la calle mal parqueado.
Traduzione italiana
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Questo non è di ieri, va avanti da un po'.
Sono amareggiato e sono così felice.
Se mi dici di andare lì, sicuramente andrò dall'altra parte, perché senza alcun rimedio mi chiamano, mi danno del pazzo.
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Questo non è di ieri, va avanti da un po'.
Sono amareggiato e sono così felice.
Se Vava viene a spararmi ti assicuro che sparerò anch'io.
È davvero bello impressionarmi.
Non ero né un pedone né un re.
I brutti trucchi che ho imparato, guarda, per strada funzionano bene per me.
Non sono né triste né dispiaciuto, non credo nella legge della carta o delle parole. Aspetto.
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Non sono felice, né triste, né dispiaciuto.
Tutto quello che ho vissuto viaggia nel mio petto qui.
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Calciare una bottiglia per strada, cercare guai al primo che si ferma.
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Vivo camminando da solo nella vita ed è così che voglio morire.
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Non voglio problemi con te, amico mio, paga la mia parte o tiro fuori la giacca fredda.
Guarda, sono io quello attraversato, perché la strada mi ha fatto così.
Attenzione ai pachos, incrociati, ti prendono per strada quando parcheggi in modo errato.