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Descrizione
Sulla soglia di un grande cambiamento - l'aria notturna è densa di malattia e promesse dimenticate da tempo, la strada si snoda come un nastro di ricordi. Una nota sul taccuino, come se sussurrassi a qualcuno: “nuova linea, follia secondo programma”, e i motori della monotonia ronzano al ritmo. La sacra madre Morte esce in strada con un sorriso beffardo, e tutto intorno sembra improvvisamente una crosta dorata su un passato cotto al forno: bello, ma con un retrogusto di cenere.
Sembra una preghiera malvagia con una punta di sarcasmo: i fili di kevlar si intrecciano, la falce attraversa il collo, l'argento si trasforma in piombo e i fiori rubati dello Stato pendono a testa in giù. C'è teatralità e calma crudeltà - come se a una festa dell'apocalisse tutti indossassero mantelli cultuali e qualcuno con calda malizia appiccasse il fuoco. È una sensazione quasi di catastrofe domestica: spaventosamente vicina e un po' divertente, perché alla fine l'adorazione della fine diventa un'abitudine.
Testo e traduzione
Originale
On the eve of the great unraveling, I took the long way home
Sickness clouded the night air along the darkened road
New baseline, insanity
Racing the engines of conformity.
Holy Mother Death, rising up from Mexico
To cast her rictus grin across the wilted amber waves below
Holy Mother Death, walk with me into the night.
Far too strange to be estranged
Terror sweeps the fruited plain
But I was born undead and given to offense
Coffin nails and graveyard dust to curse the populists.
Caustic, anodyne.
Stitched together, strung with a kevlar thread
Sneaks the reaper, a hooked blade across your neck
Smoke bathing death's head
Silver turns to lead
Sneaks the reaper...
Stolen flowers of the state, devotion to a hidden saint
Dead and hanging upside down, destruction of your holy ground
Calling me to take it, then to raze it
I will burn you out.
The reign of death begins
You're all in a cult
A fucking death cult
And I venerate your end.
Muerte, Muerte...
Traduzione italiana
Alla vigilia del grande disfacimento, ho preso la lunga strada verso casa
La malattia offuscava l'aria notturna lungo la strada buia
Nuova linea di base, follia
Gareggiando i motori del conformismo.
Santa Madre Morte, che sale dal Messico
Per lanciare il suo sorriso rictus sulle onde ambrate appassite sottostanti
Santa Madre Morte, cammina con me nella notte.
Troppo strano per essere estraniato
Il terrore spazza la pianura fruttifera
Ma sono nato non morto e incline all'offesa
Chiodi di bare e polvere di cimitero per maledire i populisti.
Caustico, anodino.
Cuciti insieme, infilati con un filo di kevlar
Il mietitore si insinua furtivo, con una lama uncinata sul tuo collo
Il fumo bagna la testa della morte
L'argento si trasforma in piombo
Si insinua il mietitore...
Fiori rubati allo stato, devozione a un santo nascosto
Morto e appeso a testa in giù, distruzione della tua terra santa
Chiamandomi per prenderlo, poi per raderlo al suolo
Ti brucerò.
Inizia il regno della morte
Siete tutti in una setta
Un fottuto culto della morte
E venero la tua fine.
Muerte, Muerte...