Descrizione
Voce: Anna Carol
Produttore: Federico Dragogna
Compositore e autore del testo: Anna Bernard
Compositore e autore del testo: Giuseppe Peveri
Testo e traduzione
Originale
Cosa me ne frega della tua opinione? Vuoi sentirti dire che hai ragione?
Alza un po', adoro questa canzone
Sì, è vero, mi hai chiamato, ma è un periodo infernale.
Non dirmelo due volte, ti capisco eccome. Piuttosto da sola che una cena antendale
Vediamoci al bar, che ho voglia di parlare di niente
E controlliamo su Google che il mio strano rossore non sia nulla di speciale
Tu pensi sia grave, io penso sia normale che preferisca stare da sola invece di stare qua.
Lo scontrino alla cassa, il vino che fa pena, il volume bestiale, ti capisco appena. Facciamoci spazio così balli da sola
Mentre tu mi parli, io ho la testa altrove.
Me l'hai detto mille volte, questo è il tuo locale.
Smettila di torturare l'etichetta della birra artigianale.
Ti prego, mollate, che ho voglia di tornare a casa
Come tutte le volte, qua finisce male, finisce che fa un freddo cane.
Tu pensi sia grave, io penso sia normale che preferisca stare da solo invece di stare con te, invece di starti vicino.
Ma che voglia di scappare, ricomincerei a fumare invece di stare qua.
Ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra, ta-ra-ta-ta-ta-ra
Tu pensi sia grave, io penso sia normale che preferisca stare da solo invece di stare con te, invece di starti vicino.
Invece di stare qua