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Descrizione
A volte il dolore cresce come un albero: dalle lacrime, dal silenzio, dall'attesa troppo lunga. Ogni goccia che cade a terra diventa un germoglio, e le radici affondano in profondità, dove è nascosto l'amore che non è andato via. Solo che ora è silenziosa, matura e un po' stanca.
In questa canzone la tristezza non distrugge, ma crea. Come la pioggia, dopo la quale la terra profuma di vita. Qui non si piange per debolezza, ma per non seccarsi dall'interno. Perché anche la malinconia, se nasce dall'amore, è un modo per non perdere se stessi.
Testi e musica: Ali Kadem
Arrangiamento: Burak Usluer
Regista: Volkan Yilmaz
Luogo: Club di equitazione Tomara.
Produzione: İrdas Production Nekna Production
Testo e traduzione
Originale
Kaybettim yolumu yine
Kaybettim kendimi yine
Bir ışık var karanlığımda ufak da olsa
Donarak öleyim tek sorun geçmişi yakıp ısınmaksa
Ne geçebildim ne de geldim
Labirentteki tüm çıkışları denedim
Gitme kal
Gitme kal
Gitme kal
Gitme kal
Traduzione italiana
Kaybettim yolumu yine
Kaybettim kendimi yine
C'è una luce nella mia oscurità, anche se è piccola
Lasciami morire congelato se l'unico problema è bruciare il passato e stare al caldo
Non potevo né passare né venire
Ho provato ogni uscita nel labirinto
Dammi kal
Dammi kal
Dammi kal
Dammi kal