Descrizione
Una lettera rimasta senza busta. Con la data scritta in un angolo del quaderno e la malinconia che si insinua insieme al silenzio della sera. Ogni parola suona come se fosse dettata da una stanza vuota, quella stessa stanza dove un tempo si riuniva una compagnia chiassosa e dove ora l'eco risponde solo ai ricordi altrui.
In queste righe c'è tenerezza e un leggero imbarazzo: improvvisamente il destinatario è già da tempo in un'altra vita, con figli, nuove abitudini e colazioni mattutine, mentre l'autore tiene ancora tra le mani una vecchia cassetta degli anni Novanta. Eppure la lettera va avanti ostinatamente, senza chiedere risposta, ma sperando segretamente in una riga di risposta, anche solo un'emoticon o un frammento di frase.
I ricordi della notte nella “cabaña del turmo” risuonano come un ritornello, come una parola d'ordine in un club dimenticato: un tempo tutti ridevano insieme, mentre ora le risate sembrano aver lasciato il posto al silenzio. E tutto ciò che resta è ammettere che le persone cambiano. Ma quanto è dolce a volte ritrovare una vecchia melodia per sentire di nuovo coloro che c'erano “prima”.
Testo e traduzione
Originale
20 de abril del 90
Hola Chata, ¿cómo estás?
¿Te sorprende que te escriba?
Tanto tiempo, es normal
Pues es que estaba aquí solo
Me había puesto a recordar
Me entró la melancolía
Y te tenía que hablar
¿Recuerdas aquella noche en la cabaña del Turmo?
Las risas que nos hacíamos antes todos juntos
Hoy no queda casi nadie de los de antes
Y los que hay han cambiado
Han cambiado, sí
Pero bueno, ¿tú qué tal?, di
Lo mismo hasta tienes críos
¿Qué tal te va con el tío ese?
Espero sea divertido
Yo, la verdad, como siempre
Sigo currando en lo mismo
La música no me cansa
Pero me encuentro vacío
¿Recuerdas aquella noche en la cabaña del Turmo?
Las risas que nos hacíamos antes todos juntos
Hoy no queda casi nadie de los de antes
Y los que hay, han cambiado
Han cambiado, uh
Bueno, pues ya me despido
Si te mola, me contestas
Espero que mis palabras
Desordenen tu conciencia
Pues nada chica, lo dicho
Hasta pronto, si nos vemos
Yo sigo con mis canciones
Y tú sigue con tus sueños
¿Recuerdas aquella noche en la cabaña del Turmo?
Las risas que nos hacíamos antes todos juntos
Hoy no queda casi nadie de los de antes
Y los que hay han cambiado
Han cambiado, sí
Traduzione italiana
20 aprile 90
Ciao Chata, come stai?
Sei sorpreso che ti scriva?
Addio, è normale
Beh, ero qui da solo
Avevo cominciato a ricordare
mi è venuta la malinconia
E dovevo parlarti
Ricordi quella notte nella cabina del Turmo?
Le risate che facevamo tutti insieme
Oggi di quelli di prima non è rimasto quasi nessuno
E quelli che esistono sono cambiati
Sono cambiati, sì
Ma bene, come stai?, di'
La stessa cosa anche se hai figli
Come va con quel ragazzo?
Spero che sia divertente
Io, la verità, come sempre
Sto ancora lavorando sulla stessa cosa
La musica non mi stanca
Ma mi trovo vuoto
Ricordi quella notte nella cabina del Turmo?
Le risate che facevamo tutti insieme
Oggi di quelli di prima non è rimasto quasi nessuno
E quelli che esistono sono cambiati
Sono cambiati, eh
Bene, adesso ti saluto.
Se ti va, rispondimi
Spero che le mie parole
Metti in disordine la tua coscienza
Beh, niente ragazza, quello che ho detto
A presto, se ci vediamo
Continuo con le mie canzoni
E tu continui con i tuoi sogni
Ricordi quella notte nella cabina del Turmo?
Le risate che facevamo tutti insieme
Oggi di quelli di prima non è rimasto quasi nessuno
E quelli che esistono sono cambiati
Sono cambiati, sì