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Copertina del brano 20 de abril

20 de abril

3:55celtico, Rock celtico Album Cuentame Un Cuento 1991-04-17

Descrizione

Una lettera rimasta senza busta. Con la data scritta in un angolo del quaderno e la malinconia che si insinua insieme al silenzio della sera. Ogni parola suona come se fosse dettata da una stanza vuota, quella stessa stanza dove un tempo si riuniva una compagnia chiassosa e dove ora l'eco risponde solo ai ricordi altrui.

In queste righe c'è tenerezza e un leggero imbarazzo: improvvisamente il destinatario è già da tempo in un'altra vita, con figli, nuove abitudini e colazioni mattutine, mentre l'autore tiene ancora tra le mani una vecchia cassetta degli anni Novanta. Eppure la lettera va avanti ostinatamente, senza chiedere risposta, ma sperando segretamente in una riga di risposta, anche solo un'emoticon o un frammento di frase.

I ricordi della notte nella “cabaña del turmo” risuonano come un ritornello, come una parola d'ordine in un club dimenticato: un tempo tutti ridevano insieme, mentre ora le risate sembrano aver lasciato il posto al silenzio. E tutto ciò che resta è ammettere che le persone cambiano. Ma quanto è dolce a volte ritrovare una vecchia melodia per sentire di nuovo coloro che c'erano “prima”.

Testo e traduzione

Originale

20 de abril del 90

Hola Chata, ¿cómo estás?

¿Te sorprende que te escriba?

Tanto tiempo, es normal

Pues es que estaba aquí solo

Me había puesto a recordar

Me entró la melancolía

Y te tenía que hablar

¿Recuerdas aquella noche en la cabaña del Turmo?

Las risas que nos hacíamos antes todos juntos

Hoy no queda casi nadie de los de antes

Y los que hay han cambiado

Han cambiado, sí

Pero bueno, ¿tú qué tal?, di

Lo mismo hasta tienes críos

¿Qué tal te va con el tío ese?

Espero sea divertido

Yo, la verdad, como siempre

Sigo currando en lo mismo

La música no me cansa

Pero me encuentro vacío

¿Recuerdas aquella noche en la cabaña del Turmo?

Las risas que nos hacíamos antes todos juntos

Hoy no queda casi nadie de los de antes

Y los que hay, han cambiado

Han cambiado, uh

Bueno, pues ya me despido

Si te mola, me contestas

Espero que mis palabras

Desordenen tu conciencia

Pues nada chica, lo dicho

Hasta pronto, si nos vemos

Yo sigo con mis canciones

Y tú sigue con tus sueños

¿Recuerdas aquella noche en la cabaña del Turmo?

Las risas que nos hacíamos antes todos juntos

Hoy no queda casi nadie de los de antes

Y los que hay han cambiado

Han cambiado, sí

Traduzione italiana

20 aprile 90

Ciao Chata, come stai?

Sei sorpreso che ti scriva?

Addio, è normale

Beh, ero qui da solo

Avevo cominciato a ricordare

mi è venuta la malinconia

E dovevo parlarti

Ricordi quella notte nella cabina del Turmo?

Le risate che facevamo tutti insieme

Oggi di quelli di prima non è rimasto quasi nessuno

E quelli che esistono sono cambiati

Sono cambiati, sì

Ma bene, come stai?, di'

La stessa cosa anche se hai figli

Come va con quel ragazzo?

Spero che sia divertente

Io, la verità, come sempre

Sto ancora lavorando sulla stessa cosa

La musica non mi stanca

Ma mi trovo vuoto

Ricordi quella notte nella cabina del Turmo?

Le risate che facevamo tutti insieme

Oggi di quelli di prima non è rimasto quasi nessuno

E quelli che esistono sono cambiati

Sono cambiati, eh

Bene, adesso ti saluto.

Se ti va, rispondimi

Spero che le mie parole

Metti in disordine la tua coscienza

Beh, niente ragazza, quello che ho detto

A presto, se ci vediamo

Continuo con le mie canzoni

E tu continui con i tuoi sogni

Ricordi quella notte nella cabina del Turmo?

Le risate che facevamo tutti insieme

Oggi di quelli di prima non è rimasto quasi nessuno

E quelli che esistono sono cambiati

Sono cambiati, sì

Guarda il video Celtas Cortos - 20 de abril

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