Altri brani di Gioia Lucia
Descrizione
Produttore: Yoisho
Compositore, Paroliere: Federico De Nicola
Compositore: Pasquale Ricciardi
Compositore: Federico Lastella
Compositore: Mario Croce
Paroliere: Lucia Vitale
Testo e traduzione
Originale
Mi guarda, mi guarda, mi guarda, ma lui chi è?
Di spalle le spalle mi sembrano quelle di lui
La notte, la strada, la notte si fa più buia
È lui? Non è lui? È lui? È lui? Non è lui?
Basta fare
Quattro sguardi in croce
Che succede, amore?
Una nuova emozione veramente mia
Credermi davvero veramente tua
Perché voglio dirti che
Io non ti sopporto
Tutto tranne te
E le tue mani
E la tua moto
Mi guarda, mi guarda, mi guarda, so chi è
Io giro le spalle perché l'ho imparato da lui
Ma di notte, la testa, di notte, è ancora più sua
È lui? È lui? È lui? È lui? Non è lui?
Basta fare
Quattro sguardi in croce
Che succede, amore?
Tutta convinzione veramente mia
Credermi davvero veramente tua
Perché voglio dirti che
Io non ti sopporto
Tutto tranne te
E le tue mani
E la tua moto
E le tue mani
E la tua moto
E le tue mani
E la tua moto
(No, vabbè, amo, ieri sera, ero lì con le altre
Lui è arrivato sulla sua moto
È andato da suoi amici e non mi ha neanche salutata
Mamma, veramente?
Ti giuro, così
Sì, però mo me lo dici troppo spesso
Cioè, a 'sto punto è una tua impressione
Ma io pensavo fosse una mia impressione
Quindi, poi, a una certa sono andata io da lui a parlargli
Eh, cosa ha detto?
Mi fa, "No, scusami se non ti ho scritto
È che ho avuto un esame importante, non sono riuscito"
Sì, vabbè, ciao
Dai, ma che scusa di merda
No, comunque amo, veramente, cioè, tu meriti molto di meglio
Ma io lo so, solo che a volte vorrei riscrivergli
No, Lucy, ma perché?)
Perché voglio dirti che
Io non ti sopporto
Tutto tranne te
E le tue mani
E la tua moto
E le tue mani
E la tua moto
E le tue mani
E la tua moto