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Descrizione
L'amore sembra sempre una parola semplice, finché non ci si imbatte nei suoi meandri tortuosi. Qui è come una vecchia targhetta di legno con nomi incisi: sembra carina, ma la scheggia nel dito continua a farsi sentire per molto tempo. La canzone è ricca di pause e silenzi, come se la conversazione venisse interrotta quando manca il coraggio di arrivare fino in fondo. Le domande sono più frequenti delle risposte, e questo la rende solo più sincera. Sembra parlare di una separazione, ma non si percepisce drammaticità, bensì un tranquillo rituale di distacco, con un sapore di libertà e leggera stanchezza.
Regista Glynn Parkinson
Testo e traduzione
Originale
Ooh-ooh, ooh-ooh
Ooh-ooh, ooh-ooh
Learn to disappear
Hours south of here
Where space won't work out
Time won't let you down
Ooh, ooh, ooh, ooh
Ooh
Wouldn't you love me if it was easy?
Hate I made it hard
Queen of the season, born to be leavin'
How about me? How about you? What'd you call it?
Ooh-ooh, ooh-ooh
Ooh-ooh, ooh-ooh
The church of letting go
Swear I didn't know
Carved our names in wood
Got along, but we never felt good
Wouldn't you love me if it was easy?
Hate I made it hard
Queen of the season, born to be leavin'
How about me? How about you? What'd you call it?
Ooh-ooh, ooh-ooh
Ooh-ooh, ooh-ooh
Traduzione italiana
Ooh-ooh, ooh-ooh
Ooh-ooh, ooh-ooh
Impara a scomparire
Ore a sud di qui
Dove lo spazio non funzionerà
Il tempo non ti deluderà
Ooh, ooh, ooh, ooh
Ooh
Non mi ameresti se fosse facile?
Odio, ho reso le cose difficili
Regina della stagione, nata per andarsene
E io? E tu? Come lo chiameresti?
Ooh-ooh, ooh-ooh
Ooh-ooh, ooh-ooh
La chiesa del lasciare andare
Giuro che non lo sapevo
Intagliati i nostri nomi nel legno
Andavamo d'accordo, ma non ci siamo mai sentiti bene
Non mi ameresti se fosse facile?
Odio, ho reso le cose difficili
Regina della stagione, nata per andarsene
E io? E tu? Come lo chiameresti?
Ooh-ooh, ooh-ooh
Ooh-ooh, ooh-ooh