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Descrizione
È come se il calendario si fosse capovolto da solo e al posto dell'estate fosse rimasto solo il vuoto, dove persino il sole sembra estraneo. Un tempo tutto veniva facile, senza sforzo, quasi automaticamente. E ora ogni pensiero si trasforma in una fragile stanchezza, come se tutto ciò che era prezioso fosse sfuggito tra le dita. L'ultimo giorno di agosto non suona come un addio, ma come un promemoria della vecchiaia interiore: fredda, vischiosa e fin troppo reale.
Testo e traduzione
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